(27.04.09)

Viral Marketing: Facebook, tradimenti e matrimoni annullati

Di Fabio Bossi

Si è diffusa rapidamente per tutto il web la notizia di una ragazza che avrebbe annullato il matrimonio dopo aver scoperto il tradimento del fidanzato su Facebook. Ma era solo pubblicità, gratuita.

Decine di siti di informazione e di blog hanno riportato oggi la notizia di un matrimonio annullato per colpa di Facebook. Valeria, la presunta fidanzata, avrebbe scoperto delle foto compromettenti del suo compagno su Facebook. Gli "amici" di Antonio, il promesso sposo, avrebbero pubblicato le foto dell'addio al celibato proprio con l'intenzione di impedire il matrimonio. Valeria, scoperte le foto, ha tappezzato Roma di volantini con la foto del "tradimento". Sui rispettivi profili Facebook Antonio chiede perdono, e Valeria lo respinge. Stranamente, i profili sono pubblici e visualizzabili da chiunque, ma non ci sono foto dei protagonisti della vicenda, se non quella sfocata dell'irriconoscibile Antonio. Poco dopo, infatti, si scopre che si tratta solo una campagna di viral marketing, un escamotage per far parlare di un film che annovera tra gli interpreti nientepopodimeno che Pietro Taricone, noto per aver patecipato alla prima edizione del reality televisivo "Grande Fratello". Si tratta di "feisbum", un film che uscirà prossimamente nelle sale italiane la cui trama cavalca l'onda della popolarità di Facebook. La campagna promozionale ha funzionato egregiamente, a giudicare dal numero di notizie pubblicate in Rete. Riuscirà questo scherzo ben riuscito a convincere il pubblico a recarsi al cinema a vedere il film? Mmm...