Vodafone lancia l’allarme: possibile breccia nei sistemi e furto di dati degli utenti, c’è da preoccuparsi?

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Vodafone Italia potrebbe essere stata “bucata”, e i suoi dati finite in rete. E’ questo quanto riporta Hdblog.it citando il sito Red Hot Cyber. Secondo questi ultimi sarebbe stato scovato online un corposo database appartenente proprio al famoso operatore mobile rosso, in vendita sul web.

Vodafone, 6/9/2022 - Computermagazine.it
Vodafone, 6/9/2022 – Computermagazine.it

No, non stiamo parlando dell’oscuro “dark web”, lo spazio remoto di internet dove si può trovare tutto ciò che è illecito, da droghe ad armi, passando appunto a dati rubati dagli hacker, bensì di Telegram, nota app di messaggistica dove, attraverso appositi gruppi, sarebbero appunto stati scoperti (il condizionale è d’obbligo), queste informazioni riservate. Sempre secondo quanto emerso in rete, il database in questione includerebbe ben 310 gigabyte di dati e circa 300mila file sottratti appunto a Vodafone, fra documenti Office di vario tipo, quindi scansioni e PDF. Fra questi sarebbero presenti anche copie dei documenti di identità e delle tessere sanitarie dei clienti colpiti, oltre ad intere copie di contratti, includendo quindi informazioni sensibili come indirizzi e molto altro. Secondo quanto spiegato da chi ha visualizzato i dati in prima persona, le informazioni contenute nei file non riguarderebbero aspetti interni a Vodafone, di conseguenza sembrerebbe trattarsi di una banca dati riguardante appunto gli utenti.

Vodafone, 6/9/2022 - Computermagazine.it
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VODAFONE ITALIA, DATI RUBATI FINITI IN RETE? LA POSIZIONE DELL’AZIENDA

Ciò lascia pensare che i documenti potrebbero essere stati sottratti da un centro della Vodafone o da un qualsiasi rivenditore che fornisce dei servizi alla stessa compagnia mobile, quindi non dai server dell’azienda inglese. A confermare tale indiscrezione è stata la stessa Vodafone Italia che ha reso pubblico una breve nota in cui si legge: “Con riferimento a indiscrezioni di stampa relative a un possibile data breach, si precisa di non avere al momento evidenza di accessi ai sistemi informatici Vodafone. Sono tuttora in corso verifiche tecniche con alcuni partner, in collaborazione con le autorità investigative”. Secondo quanto segnalato da Red Hot Cyber, la fonte che oggi starebbe vendendo le informazioni di Vodafone su Telegram, avrebbe messo in vendita i dati d’accesso a circa 36mila documenti riservati a firma Ministero dei trasporti. Sono attesi aggiornamenti sulla vicenda nei prossimi giorni.

🔴 FONTE: HDblog.it

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