Microsoft+come+Black+Mirror%3A+brevetto+per+un+chatbot+%E2%80%9Cumano%E2%80%9D
computermagazineit
/2021/01/08/microsoft-black-mirror-brevetto-chatbot-umano/amp/
Curiosità

Microsoft come Black Mirror: brevetto per un chatbot “umano”

Microsoft pensa ad un chatbot in stile Black Mirror (Foto ufficiale di una scena)

Microsoft come Black Mirror. Già, proprio così, perchè stando ad alcuni rumors emersi nelle ultime ore, l’azienda di Redmond starebbe pensando di sviluppare un chatbot dalle “sembianze” umane. Il riferimento è precisamente all’episodio “Be right back”, il primo della seconda stagione della nota serie tv, che vede appunto una donna chattare con una persona “virtuale” che però si comporta in tutto e per tutto come un umano. L’obiettivo della multinazionale americana è quindi proprio quello di creare un chatbot che copi stili e schemi di comunicazione degli umani, ed ha a riguardo già depositato un brevetto. Per assumere le sembianze di un uomo, il programma prenderebbe informazioni dai social, dagli smartphone, dai pc, e di conseguenza vi sarebbe una questione privacy e sicurezza sicuramente da non sottovalutare. Oltre all’aspetto chat e alla componente audio, verrebbe inoltre creata una rappresentazione in 2D o in 3D “utilizzando immagini, informazioni di profondità e dati video associati alla persona specifica”, proprio come accadeva in Black Mirror.

Microsoft pensa ad un chatbot in stile Black Mirror

LEGGI ANCHE Attacco hacker clamoroso a Microsoft: Big Tech colpita nel profondo

MICROSOFT COME BLACK MIRROR: CHATBOT UMANO IN ARRIVO? L’ESPERIMENTO DI 5 ANNI FA ANDO’ MALE…

Stando a quanto si legge sul brevetto, il chatbot “converserebbe e interagirebbe nella personalità di una persona specifica”, ed inoltre, sarebbe in grado di “corrispondere a un’entità passata o presente (come) un amico, un parente, una celebrità, un personaggio di fantasia o un personaggio storico”, il tutto accessibile tramite un’applicazione per smartphone o eventualmente un assistente intelligente come Amazon, Echo, Google Home e via discorrendo. L’idea non è proprio inedita visto che, al di là di Black Mirror, Microsoft aveva provato a sviluppare qualcosa di simile già cinque anni fa, quando venne lanciato Tay, un chatbot per Twitter il cui obiettivo era quello di simulare un teenager: peccato però che l’esperimento fallì in maniera quasi immediata, visto che Tay imparò in breve tempo ad essere razzista, a inneggiare a Hitler e a fare avance. Il chatbot venne quindi spento subito dopo la sua entrata in funzione.

Roberto Mazzucchelli

Recent Posts

Emma-5: L’Intelligenza Artificiale Italiana va Offline dopo 24 Ore di Meme e 60.000 Chat

L'articolo esplora la breve e tumultuosa storia di Emma-5, un modello linguistico italiano che ha…

23 ore ago

Amazon Haul: Approfitta del Prime Day con lo Sconto Extra del 30% Usando il Codice HAUL30

Scopri come risparmiare il 30% su Amazon con il codice HAUL30 durante il Prime Day.…

2 giorni ago

Scopri l’offerta Iliad: 250GB e Fibra Super Veloce a prezzi imbattibili

Scopri l'offerta Iliad con 250GB sullo smartphone e Fibra Super Veloce a un prezzo chiaro,…

4 giorni ago

Cambio di Tariffa per Claude: Addio Forfait, si Passa al Pagamento a Consumo

Dal 15 giugno, l'uso dell'AI si divide tra chat e agenti, con quest'ultimi che passano…

5 giorni ago

Intervento della Polizia Postale: Chiusura di Siti di Deepfake Sessuali

L'articolo esplora l'abuso di deepfake sessuali e l'importanza della cooperazione transnazionale per combattere questo fenomeno,…

6 giorni ago