DAD%2C+quattro+ragazzi+riparano+PC+per+chi+ne+ha+bisogno%3A+ora+sono+Alfieri+della+Repubblica
computermagazineit
/2021/04/21/dad-quattro-ragazzi-riparano-pc-bisogno/amp/
Curiosità

DAD, quattro ragazzi riparano PC per chi ne ha bisogno: ora sono Alfieri della Repubblica

Durante i lockdown, quattro ragazzi 18enni hanno riparato e donato centinaia di computer a chi ne aveva bisogno per seguire la DAD.

Ragazzi che riparano PC

Un lockdown difficile per i giovani che non avevano dispositivi adatti alla didattica a distanza. Argomento che il Governo ha trattato diverse volte, ma sappiamo bene che i disagi sono stati enormi.

Gran parte di questa generazione risentirà di forti lacune a livello scolastico. A parte il fatto che i programmi didattici non sono stati portati tutti a termine (o tralasciando importanti argomenti), c’è anche chi non è riuscito seguire in DAD.

Una bella fetta del paese non aveva (e non ha ancora) le possibilità economiche per permettersi computer di buona fattura. E non solo. Ci sono quelle famiglie che non hanno un abbonamento ad internet e provano ad arrangiare con qualche gigabyte sottratto al piano di telefonia mobile.

A quanto pare, alcune volte si presentano delle soluzioni davvero inaspettate. È il caso di quattro ragazzi che hanno raccolto circa 500 computer usati per ripararli e donarli a chi è in difficoltà.

POTREBBE INTERESSARTI –> Il non detto delle novità Apple: è guerra a Facebook

DAD grazie a quattro ragazzi che riparano computer

Riparazione computer Foto di cottonbro da Pexels

Hanno soltanto 18, ma hanno già messo su un progetto ammirevole. In seguito al primo lockdown, l’idea è stata quella di recuperare 500 PC dismessi da aziende ed uffici per rimetterli a nuovo e regalarli ai ragazzi che non potevano seguire la DAD.

I loro nomi sono Emanuele Sacco, Matteo Mainetti, Pietro Cappellini e Jacopo Rangone, quattro studenti di Milano che hanno dato vita ad un grande progetto. Si chiama PC4U.tech ed è una piattaforma sviluppata allo scopo di donare computer a chi non può permetterseli.

Contro ogni aspettativa, a dicembre 2020 hanno raccolto circa 18mila euro da investire nel programma e, solo un mese fa, il presidente Mattarella li ha nominati Alfieri della Repubblica “per aver ridotto il divario digitale”.

Come riportato da Millionaire, uno dei quattro ragazzi, Jacopo, ha raccontato l’esperienza con queste parole:

Spesso si dice che la chiave di una vita felice sia trovare la propria passione, e fare di quella la propria vita. Noi abbiamo avuto la fortuna di trovarla buttandoci in un progetto che si è rivelato molto più grande di come lo avessimo immaginato

POTREBBE INTERESSARTI –> Coprifuoco fino a estate inoltrata? Sembra proprio di sì…

I ragazzi hanno poi aggiunto di occuparsi di tutto da soli: ritiro dispositivi, controllo del funzionamento, riparazione e, infine, consegna su richiesta.

Emanuele, Matteo, Pietro e Jacopo
Rita Riccio

Recent Posts

PC acceso tutto il giorno, quanto consuma davvero un computer lasciato sempre attivo

Molti PC restano attivi per ore senza motivo: il peso reale si scopre soltanto a…

10 ore ago

Computer lento dopo mesi di utilizzo? I file nascosti che occupano spazio senza farsi notare

Molti PC sembrano invecchiare troppo presto, ma spesso il vero problema è nascosto tra file…

3 giorni ago

Smartphone lento dopo gli aggiornamenti? I motivi più comuni e cosa si può fare davvero

Dopo gli aggiornamenti molti telefoni sembrano invecchiare all’improvviso: spesso il problema è più semplice del…

4 giorni ago

WhatsApp, così puoi bloccare le chiamate spam senza perdere quelle importanti

Meno squilli, meno fastidi e più controllo: una funzione WhatsApp può rendere le giornate digitali…

4 giorni ago

Come liberare spazio sul tuo smartphone se hai la memoria piena

Scopri come liberare spazio sul tuo telefono senza rinunciare a ciò che conta. Con poche…

5 giorni ago

GameStop compra Ebay? Cosa sappiamo della (presunta) acquisizione del secolo

GameStop potrebbe acquisire eBay in un'operazione da 55,5 miliardi di dollari, trasformando i negozi fisici…

6 giorni ago