Fastweb eseguirà a breve lo switch-off del 3G: ecco la sua soluzione

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Oramai il 3G sta lentamente ma inesorabilmente cadendo in disuso: l’avvento del 4G e, più recentemente, del 5G sta infatti contribuendo ad accelerare alla “messa in pensione” della tecnologia di connessione di terza generazione lanciata e usata per la prima volta nel 2001 in Giappone, dove il 40% delle utenze in quell’anno erano esclusivamente su rete 3G.

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Fastweb spegne i suoi ripetitori 3G – Adobe Stock

In Italia i gestori di telefonia mobile, virtuali e non, stanno man mano adeguando i loro sistemi alle trasmissioni di nuova generazione e, soprattutto, si stanno adoperando per la dismissione di sistemi ormai considerati obsoleti.

Ultimo ma solo in ordine di tempo a decidere di rinunciare alle vecchie reti 3G è l’operatore virtuale Fastweb, che come molti altri “colleghi” ha dovuto giocoforza allinearsi alle decisioni di TIM che per prima ha deciso di rinunciare al 3G e, soprattutto, è proprietaria dell’infrastruttura di rete. Alcuni operatori hanno seguito TIM prima di Fastweb, ma il risultato non cambia: gli operatori virtuali si sono dovuti adeguare.

Lo switch del 3G di TIM si concluderà a fine giugno

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TIM chiude i suoi ripetitori 3G entro la fine di giugno – Adobe Stock

Lo switch off completo dei ripetitori 3G di Tim in Italia avverrà nel lasso di tempo che va dal 1 aprile al 30 giugno 2022, e quindi per tutti quegli operatori virtuali che si poggiano su rete 3G gestita da TIM, non resterà che adeguarsi alla decisione. Per quanto riguarda Fastweb, la decisione è stata comunicata attraverso il sito ufficiale.

«Per favorire una migliore esperienza con i servizi di nuova generazione, sarà avviato il progressivo spegnimento della Rete Mobile 3G – si legge infatti – che sarà sostituita dalle più performanti Reti in tecnologia 4G o 5G dove disponibile».

Anche Fastweb, alla stessa stregua dei suoi concorrenti come Kena Mobile, Tiscali e CoopVoce, ha stilato un elenco in PDF dove viene indicato mese per mese un calendario del momento dello spegnimento nei vari comuni d’Italia dove sono presenti i suoi ripetitori. Un documento di circa 159 pagine nel quale è consigliato navigare con la funzione “cerca” del browser o di Adobe Acrobat per andare a ricercare il comune desiderato.

In sostanza dal momento che saranno spenti i ripetitori 3G, è ovvio che per poter navigare e anche solo telefonare sarà necessario per gli utenti dotarsi di telefoni smartphone compatibili almeno con il 4G LTE, soprattutto per navigare in Internet. Fastweb ha anche già attivato il VoLTE, cioè la possibilità di far transitare le chiamate attraverso il 4G incrementandone la qualità, nel corso dello scorso mese di agosto.

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