Mistero nello spazio, 25/3/2022 - Computermagazine.it
Un nuovo quanto misterioso oggetto cosmico è stato avvistato nelle ultime settimane nello spazio, l’ennesima rivelazione senza alcuna apparente spiegazione portata alla luce negli ultimi tempi.
Si tratterebbe, come specifica l’agenzia Ansa attraverso il suo sito web, di un cerchio radio anomalo, o quello che in gergo è conosciuto come Odr, acronimo di Odd Radio Circle. Nessuno in realtà sa bene di cosa si tratti visto siamo di fronte a dei misteriosi oggetti cosmici che sono stati scoperti solo recentemente, e che sono formati da onde radio, hanno una forma circolare e sono più grandi della nostra galassia, di conseguenza hanno dimensioni difficili da quantificare per la mente umana.
L’oggetto in questione è stato recentemente fotografato, come potete notare dalla foto e dal video che trovate in questa pagina, e l’immagine elaborata, grazie anche alle recenti strumentazioni, ha mostrato dei dettagli senza precedenti. A realizzata è stata la ricercata coordinata da Jordan Collier, dell’Università australiana di Sydney, attraverso l’utilizzo di dati raccolti dal potente radio telescopio MeerKat, in Sud Africa. Il risultato è stato in seguito pubblicato sulla rivista scientifica Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Tiziana Venturi, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e direttrice dell’Istituto di Radioastronomia, ha commentato lo scatto e la scoperta, con tali parole: “Gli Odd Radio Circle (Odr) o ‘Anomali cerchi radio’ – l’intervista ai microfoni dell’agenzia Ansa – sono oggetti osservati solo di recente grazie a grandi survey capaci di vedere aree di cielo grandissime”. Come detto sopra hanno dimensioni più grandi rispetto alle galassie e, sono visibili sono nella banda delle onde radio; vengono definiti anomali, appunto Odd in inglese, in quanto rappresentano un vero e proprio rompicapo.
“Non se ne capisce bene l’origine”, ha confermato la Venturi. “In questi anni – ha aggiunto – abbiamo imparato a escludere alcune possibilità, ad esempio che siano resti di supernovae, e ora questo articolo, che ha prodotto un’immagine meravigliosa con un livello di dettaglio stupefacente, comincia davvero a incanalare le ricerche verso spiegazioni plausibili”. Secondo lo studio realizzato, fra le ipotesi percorribili vi sarebbe quella che questi misteriosi Odr siano i resti di grandi esplosioni avvenute al centro di una galassia, causate ad esempio dalla fusione di buchi neri supermassicci, ma anche la possibilità che siano getti di particelle energetiche espulse dal centro galattico, o infine, che derivino da un’onda d’urto generata da eventi di produzione stellare. “L’idea di fondo di tutte queste ipotesi – ha concluso Venturi – è che siano comunque il risultato di fenomeni esplosivi molto grandi, che avvengono al centro delle galassie”.
Scopri il Google Pixel 10 Pro, lo smartphone che semplifica la tecnologia e migliora la…
L'industria automobilistica europea affronta una transizione elettrica accidentata, con Volkswagen che valuta tagli significativi alla…
Scopri l'esperienza di gioco rivoluzionaria con lo SCUF Omega per PS5, un controller premium che…
La storia di Andrea Kimi Antonelli, talento italiano della F1, è un racconto di tempismo…
Scopri come trasformare il tuo vecchio smartphone in un nuovo Samsung Galaxy S26 con l'offerta…
Rivivi la magia del classico Half-Life su un Nokia N95 del 2007. Grazie a un…