In+Italia+abbiamo+raggiunto+un+picco+di+dispositivi+connessi%3A+quasi+due+per+ogni+persona
computermagazineit
/2022/04/15/in-italia-abbiamo-raggiunto-un-picco-di-dispositivi-connessi-quasi-due-per-ogni-persona/amp/
Curiosità

In Italia abbiamo raggiunto un picco di dispositivi connessi: quasi due per ogni persona

La sottile linea rossa fra l’importanza che riveste la tecnologia per il popolo italiano. E la sua schiavitù. Arrivano dati contrastanti, a seconda di come vengono letti, dall’undicesimo tradizionale report annuale redatto dal Politecnico di Milano.

In Italia sempre due dispositivi connessi a persona – Adobe Stock

L’Internet of Things, l’internet delle cose o più semplicemente IoT, un neologismo utilizzato nel mondo delle telecomunicazioni riferito all’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti, introdotto a fine secolo dall’ingegnere Kevin Ashton, co-fondatore di Auto-ID Center, è in forte espansione.

Fin qui tutto bene, visto che in Italia abbiamo raggiunto un picco di dispositivi connessi: quasi due per ogni persona. Ma se ci fermiamo a riflettere, abbiamo bisogno davvero di tutta questa tecnologia. A quanto pare sì, d’altronde gli italiani per antonomasia sono un popolo di navigatori.

“Gli oggetti connessi attivi in Italia sono 110 milioni, poco più di 1,8 per abitante”.

Tablet – Adobe Stock

E’ la “sentenza” del Politecnico di Milano, che conferma il trend degli ultimi anni. A fine 2021 si è arrivati a 37 milioni di connessioni IoT. Gli smartphone, ovviamente, la fanno da padrone con un significativo +9% rispetto all’anno prima.

Sono diventate 74 milioni le connessioni abilitate da altre tecnologie di comunicazione (+25%). Tra queste, una spinta significativa arriva dalle reti LPWA (Low Power Wide Area) che raddoppiano in un solo anno, passando da 1 a 2 milioni di connessioni.

Ma la spinta maggiore arriva da device che non sono cellulari. E qui ci si ferma a riflettere: è un bene che il boom delle applicazioni che utilizzano tecnologie di comunicazione non cellulari, 3,9 miliardi di euro, è arrivato al +30%? E ancora.

La crescita diventa più contenuta per le applicazioni che sfruttano la connettività cellulare. Ma quel +6% a 3,4 miliardi di euro è davvero un dato positivo, oppure si avvicina alla soglia della schiavitù tecnologica.

A sentire Giulio Salvadori, evidentemente sì. “Il mercato dell’Internet of Things si trova in una fase di grande sviluppo – sentenzia il direttore dell’Osservatorio IoT – sia dal punto di vista della crescita economica che della consapevolezza dei vari attori”.

Aziende, Pubbliche Amministrazioni ma soprattutto utenti sono sempre più interessati a gestire da remoto asset e dispositivi smart, attivandone servizi e funzionalità avanzate. La pandemia da Coronavirus, soprattutto il lockdown, ha fatto esplodere il mercato, ormai è un abitudine lavorare da remoto, controllare la casa da remoto, dialogare con le persone da remoto.

Nei prossimi anni siamo chiamati ad una sfida che determinerà il futuro delle prossime generazioni”. Angela Tumino allarga gli orizzonti: “La transizione ecologica potrà essere supportata da processi più efficienti, strumenti smart che permettano di ridurre i consumi di energia e di prevedere quando un macchinario ha bisogno di manutenzione, prima che questo si guasti – sottolinea il direttore dell’Osservatorio Internet of Thingssu tutti questi fronti l’Internet of Things può svolgere un ruolo importante e la riprova di questo sta nei quasi 30 miliardi di euro contenuti nel PNRR che riguarderanno progetti basati su tecnologie IoT“.

Il progresso è certamente un bene, ma stringi, stringi, abbiamo veramente bisogno di avere quasi due dispositivi a persona? Ai posteri l’ardua sentenza.

Antonino Gallo

Recent Posts

vivo X Fold6: Il Nuovo Pieghevole con Fotocamera da 200 MP e Batteria Super Potente di 7000 mAh Arriva in Italia ed Europa

Il vivo X Fold6 promette di rivoluzionare il mondo degli smartphone pieghevoli con una fotocamera…

4 ore ago

Emma-5: L’Intelligenza Artificiale Italiana va Offline dopo 24 Ore di Meme e 60.000 Chat

L'articolo esplora la breve e tumultuosa storia di Emma-5, un modello linguistico italiano che ha…

1 giorno ago

Amazon Haul: Approfitta del Prime Day con lo Sconto Extra del 30% Usando il Codice HAUL30

Scopri come risparmiare il 30% su Amazon con il codice HAUL30 durante il Prime Day.…

2 giorni ago

Scopri l’offerta Iliad: 250GB e Fibra Super Veloce a prezzi imbattibili

Scopri l'offerta Iliad con 250GB sullo smartphone e Fibra Super Veloce a un prezzo chiaro,…

4 giorni ago

Cambio di Tariffa per Claude: Addio Forfait, si Passa al Pagamento a Consumo

Dal 15 giugno, l'uso dell'AI si divide tra chat e agenti, con quest'ultimi che passano…

5 giorni ago

Intervento della Polizia Postale: Chiusura di Siti di Deepfake Sessuali

L'articolo esplora l'abuso di deepfake sessuali e l'importanza della cooperazione transnazionale per combattere questo fenomeno,…

6 giorni ago