IPTV illegale: nuovo blitz della Guardia di Finanza che sequestra oltre 500 siti web

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Ancora una volta torniamo a parlarvi del triste business dell’IPTV illegale. Per chi non sapesse di cosa si tratta, esiste una possibilità, ovviamente e assolutamente vietata dalla legge, per poter vedere tutte le piattaforme a pagamento, quindi Sky, Dazn, Netflix, Prime Video, Disneyx e via discorrendo, pagando un piccolo abbonamento mensile.

IPTV illegale, 29/5/2022 - Computermagazine.it
IPTV illegale, 29/5/2022 – Computermagazine.it

I criminali che si nascondo dietro questo giro, utilizzano dei cosiddetti “pezzotti”, che permettono appunto di ricevere il segnale dei vari canali di cui sopra, per poi smistarli al cliente finale attraverso un decoder apposito. In poche parole l’utente potrà gustarsi tutti i servizi a pagamento, compresi ad esempio anche i prodotti “Prima fila” di Sky, dietro un compenso ben più basso rispetto alla somma di tutti i vari abbonamenti mensili.

IPTV illegale, 29/5/2022 - Computermagazine.it
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IPTV ILLEGALE: 500 SITI OSCURATI E CHIUSI 40 CANALI TELEGRAM

Come detto sopra, si tratta di un’azione illegale, e più volte le forze dell’ordine hanno effettuato delle retate per sgominare le persone artefici di tali giri illegali. Lo stesso è accaduto negli scorsi giorni quando la Guardia di Finanza (notizia di queste ore), ha sequestrato oltre 500 risorse web e 40 canali Telegram in occasione dell’ultima giornata di campionato di Serie A. Chiunque abbia quindi provato a collegarsi a questi siti “pirata”, è stato reindirizzato ad un pannello informativo che avvisava del sequestro dello stesso sito. “In particolare – scrive a riguardo Smartworld.it – le indagini del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza hanno appurato la presenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici, e cioè “Stream Creed”, che risulterebbe derivante dalla già nota Xtream Creed”.

Sull’operazione della guardia di finanza si è espresso anche Stefano Azzi, il CEO di Dazn Italia, che si è voluto congratulare con le forze dell’ordine, ricordando come all’interno dell’azienda per cui lavora sia già presente una sezione antipirateria con l’obiettivo appunto di segnalare e oscurare siti che trasmettono il segnale in maniera illegale: “Rinnoviamo il nostro pieno sostegno alle Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente a contrastare il fenomeno della pirateria che ogni anno genera ingenti danni al nostro sistema Paese. La divisione antipirateria di Dazn e i suoi partner stanno già lavorando per fermare migliaia di istanze attraverso operazioni di contrasto, ingiunzioni e una continua innovazione volta a proteggere gli abbonati”.

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