Cosa sono le chiamate Flash Calls su WhatsApp e come si utilizzano?

C’è una nuova funzionalità in arrivo per WhatsApp, l’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo, e riguarda le chiamate. Nel dettaglio si chiama “chiamata Flash call”, ed è stata avvistata da tempo sulla versione Beta di WhatsApp numero 2.21.11.7 per sistemi operativi Android (per ora non per iOS quindi iPhone).

WhatsApp, 6/7/2022 - Computermagazine.it
WhatsApp, 6/7/2022 – Computermagazine.it

Ma cosa sono queste chiamate Flash Calls? In poche parole grazie a questa novità l’applicazione di proprietà di Mark Zuckerberg offrirà la possibilità di effettuare l’accesso in una maniera più semplice e veloce rispetto ad oggi. In poche parole si tratta di un metodo di autenticazione automatico: una volta che WhatsApp verrà avviato per la prima volta, verrà consentito all’utente di ricevere una chiamata al numero di telefono che è legato alla SIM dello smartphone in uso.

WhatsApp, 6/7/2022 - Computermagazine.it
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WHATSAPP, LA NUOVA FUNZIONE DELLE CHIAMATE FLASH CALLS: I DETTAGLI

“Dopo l’aggancio della comunicazione – aggiunge Hwupgrade – il servizio terminerà automaticamente la chiamata per autenticare l’utente”. Ma come avviene la verifica del numero di telefono? Attraverso questa funzione inedita WhatsApp ottiene l’accesso alla cronologia delle chiamate, verificando così se l’ultimo numero telefonico presente nell’elenco è lo stesso di quello a cui viene inviato il codice a 6 cifre. Il numero telefonico è sempre diverso di conseguenza non vi è alcuna possibilità di sfruttare questa feature per tentare di effettuare delle autenticazioni illegittime.

La novità, come si legge su WABetaInfo, dovrebbe essere introdotta a brevissimo e sarà accompagnata da una schermata di introduzione della stessa per spiegare il motivo per cui è necessario il permesso di accesso alla cronologia delle chiamate, nonché inviare e gestire le stesse. La particolarità di questa funzione è che sarà opzionale, non obbligatoria, di conseguenza sarà l’utente a decidere se sfruttare questo metodo veloce e semplice di autenticazione tramite chiamata automatica, oppure, se utilizzare il classico sistema che vede l’invio del codice OTP a sei cifre via sms. WhatsApp ha fatto sapere che i dati raccolti non verranno in alcun modo utilizzati per altri scopi ma solo per verificare l’utente. Secondo WABetaInfo, tale funzione sarebbe già in fase di distribuzione su tutti gli smartphone Android, mentre, come detto sopra, non sembra esservi all’orizzonte nulla di simile per iOS.

? FONTE: Wabetainfo.com

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