Un misterioso oggetto interstellare ha colpito la Terra? Pronta la missione per recuperarlo

Un oggetto interstellare potrebbe aver impattato contro la Terra a nostra insaputa. Nel dettaglio stiamo parlando del meteorite denominato CNEOS 2014-01-08, una meteora che è finita nell’oceano Pacifico, in Papua Nuova Guinea, nel 2014 e che secondo alcuni scienziati potrebbe appunto essere un oggetto interstellare, ovvero, proveniente da una zona che va oltre il nostro sistema solare.

Oggetto interstellare, 10/8/2022 - Computermagazine.it
Oggetto interstellare, 10/8/2022 – Computermagazine.it

A sottolineare questa tesi sono stati l’ex studente Amir Siraj e il professore di Harvard Avi Loeb, i primi che hanno individuato CNEOS, e che sono appunto convinti che siamo di fronte ad un oggetto interstellare. Il capo scienziato dello Space Operations Command della US Space Force, Joel Mozer, dopo aver esaminato i dati sull’oggetto in questione ha aggiunto che i numeri emersi hanno “confermato che la stima della velocità riportata alla NASA è sufficientemente accurata da indicare una traiettoria interstellare”. Se ciò venisse confermato si tratterebbe del terzo oggetto interstellare mai conosciuto prima dopo Oumuamua e Borisov, ma soprattutto il primo apparso sulla Terra. Per cercare di scoprire di più sulle origini di questo misterioso oggetto forse proveniente da oltre il nostro sistema solare, Siraj e Loev, assieme all’oceanografo Tim Gallaudet, avrebbero progettato una missione per recuperare il masso caduto dal cielo (sarebbe grande circa mezzo metro), di modo da studiarlo e analizzarlo in ogni suo dettaglio.

Oggetto interstellare, 10/8/2022 - Computermagazine.it
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UN OGGETTO INTERSTELLARE HA COLPITO LA TERRA? ECCO IL PROGETTO DI RECUPERO

Secondo gli stessi scienziati, come illustrato in un articolo pubblicato su ArXiv, la ricerca potrebbe offrire “l’opportunità di mettere effettivamente le mani sulla reliquia e capire se è naturale, se è una roccia, o se una piccola frazione di questi [oggetti interstellari] possa essere artificiale”. Tale affermazione “non implica che la prima meteora interstellare sia stata creata artificialmente da una civiltà tecnologica e non di origine naturale” aggiungono gli astronomi nell’articolo di cui sopra. “È però chiaro che Loeb pensa che non farebbe male andare a cercare l’oggetto e dare un’occhiata – aggiunge Scott Alan Johnston su Universe Today – . Anche se fosse solo una roccia – che è di gran lunga la spiegazione più probabile – ci dirà molto sulla composizione della materia rocciosa al di là del nostro Sistema Solare, e questo stessa data informazione sarebbe un prezioso nuovo dato”.

? FONTE: Esquire.com

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