Siamo convinti che cambierà il mercato - Computermagazine.it
Il debutto di quello che sarà un visore AR incredibile è già deciso. La Mela lo progetta da tempo e sembra totalmente inutile nasconderlo, nonostante le recenti indiscrezioni parlino di presunte caratteristiche tecniche non dichiarate ufficialmente. Insomma, non conosciamo nulla al momento.
Al di là di tutto non è esattamente ciò che renderà il dispositivo in questione più che famoso: altre condizioni lo renderanno un esempio da seguire per tanti altri visori futuri. Chi ci fa sapere le informazioni di cui abbiamo bisogno, e che cosa dovremo pensare di queste parole?
Mark Gurman, che se in caso non lo conosceste è un famoso giornalista di Bloomberg, comunica a tutto il mondo che Apple AR – il visore che uscirà l’anno prossimo – non sarà esattamente come tutti noi crediamo. Qualcosa, infatti, gli fa credere che verranno presentate delle ottime sorprese molto gradite.
Per cominciare riferisce che oltre ad essere avanzato e ad ospitare xrOS, ovvero una versione migliorata di iOS e adattata al visore, renderà l’esperienza della realtà virtuale molto più immersiva rispetto al passato, però con qualche differenza. Questo, con molta probabilità, sarà l’aspetto più importante in assoluto di cui parlare.
Apple vorrebbe raggiungere una realtà aumentata più che diversa da quella che ha proposto la concorrenza, forse più da Mixed-Reality senza l’intervento di un dispositivo esterno. Vale a dire che sarà il visore stesso ad elaborare i dati, e che non dovremo utilizzare un computer per collegarlo. Come ci riesce privandosene e facendo uso soltanto del suo comparto hardware?
La risposta sono le fotocamere, le stesse che gli permetteranno di riprendere e trasmettere a bassissima latenza sul suo schermo ciò che si trova nei dintorni dell’utente, dando l’illusione che il suo display sia trasparente. Grazie a questo stratagemma, l’Apple AR dovrebbe anche essere in grado di proiettare dati, come i messaggi e le chiamate in arrivo per esempio.
Ma non pensiate che il suo debutto sia prossimo, perché è probabile che i primi modelli arriveranno solo nel 2025. Una tecnologia del genere richiede una manodopera incredibile, e la Mela ha tutta l’intenzione di questo mondo di offrire la miglior esperienza di realtà mista possibile con le risorse attuali. Prima del debutto è sicuro che sapremo sempre più informazioni utili sul prodotto.
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