Di certo è rivoluzionario - Computermagazine.it
Un robot che lavora meglio di un dentista: sembra che sia il futuro che ci attende. La sua progettazione ha richiesto una grande manodopera e, soprattutto, molto impegno da parte degli ingegneri che hanno dedicato il loro tempo per la sua risoluzione. Sarà una idea utile al prossimo?
La nascita di progetti di spicco e che coinvolgono il mondo della robotica, come abbiamo avuto modo di costatare negli ultimi anni, è diventata una attività sempre più frequente e che ha coinvolto un gran numero di esperti. Per arrivare a produrli è ovvio che siano necessari degli esperti in materia, gli stessi che sarebbero in grado di arrivare a creare qualcosa di mai visto prima.
Anche ora potrebbero esserci riusciti con il lancio di un nuovo robot chiamato Yomi, nonché un sistema robotico per la chirurgia dentale approvato di recente dalla FDA. A cosa serve? facile: aiuterà i medici nel posizionamento degli strumenti da lavoro, assistendoli durante le fasi preoperatorie e intraoperatorie quando è necessario. In altre parole questa macchina dovrebbe riuscire a lavorare meglio di un assistente umano.
Ma non è solo questo ciò che lo ha reso effettivamente famoso, ma anche il fatto che sia un vero e proprio portento nel supportare gli esperti durante le operazioni. Difatti, le tempistiche sembra che siano così precise da lasciare sbalorditi i creatori stessi: “Coi metodi tradizionali la chirurgia implantare dentale può richiedere mesi: i pazienti che scelgono di farsi posizionare gli impianti con l’aiuto di Yomi invece possono uscire con un sorriso restaurato lo stesso giorno“.
Il robot non è stato creato per caso. Il Dottor Mozes, laureato in Informatica e Ingegneria presso il Massachusetts Institute of Technology – e con un dottorato di ricerca in Ingegneria Biomedica presso l’Università di Miami -, è da ben 20 anni che si occupa di grafica computerizzata e di applicazioni guidate da immagini. Nel corso della sua carriera ha anche contribuito allo sviluppo del software per la chirurgia robotica ortopedica della MAKO Surgical Corporation.
Il suo intervento è stato cruciale per arrivare a realizzare Yomi, come anche quello del Dottor Salcedo, laureato in Ingegneria Meccanica e con un master in Ingegneria Biomedica presso la Florida International University. Avendo accumulato oltre dieci anni di esperienza nella produzione e nella progettazione meccanica per l’industria dei dispositivi medici, chiaramente era pronto per questo speciale macchinario per dentisti. Yomi verrà presentato i primi giorni di gennaio 2023 a Las Vegas durante il Consumer Electronic Show: non perdiamocelo.
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