ChatGPT+%C3%A8+davvero+pericoloso+dagli+ultimi+report%3A+gli+antivirus+non+avranno+vita+facile
computermagazineit
/2023/02/08/chatgpt-e-davvero-pericoloso-dagli-ultimi-report-gli-antivirus-non-avranno-vita-facile/amp/
News

ChatGPT è davvero pericoloso dagli ultimi report: gli antivirus non avranno vita facile

È mai possibile che l’algoritmo più in voga del momento possa essere così tanto dannoso per i nostri dispositivi elettronici? Scopriamo la verità.

Molti utenti del web hanno espresso un forte disappunto nei confronti delle IA, reputandole fin troppe pericolose e a volte così tanto utili da nascondere il reale significato di istruzione. Non è un caso che un numero spropositato di istituzioni scolastiche newyorkesi abbiano deciso di bandire definitivamente l’utilizzo di ChatGPT, mettendolo al pari di uno strumento per “barare più facilmente”.

ChatGPT non è più sicura? – Computermagazine.it

E se pensavamo che la questione si limitasse solo a questo, allora ci siamo sbagliati di grosso. Una ricerca fatta da CyberArk ha svelato che ChatGPT possa essere usato per creare malware avanzati e in grado di evadere le difese delle comuni soluzioni di cybersicurezza. Evadere i filtri del servizio, a conti fatti, sembra essere più facile a dirsi che a farsi in pratica: la testimonianza degli esperti ha parlato.

Una IA che crea armi informatiche: è assurdo

L’algoritmo ha effettivamente una politica molto rigida per quanto riguarda i contenuti da esporre o proporre all’IA, soprattutto quando si tratta di generare un codice malevolo che potrebbe compromettere anche l’algoritmo stesso. CyberArk, però, ha dimostrato che sia sufficiente raggirare ChatGPT per arrivare a convincerlo a generare ciò che si vuole; ecco la documentazione completa rilasciata dalla società informatica.

Attenzione a come la usate – Computermagazine.it

Gli esperti ci fanno sapere in maniera accurata che cosa ne pensano, mettendoci anche in guardia in un certo senso. Infatti, è venuta a galla una scoperta terrificante: i codici malevoli che possono essere creati sono unici nel loro genere: “Una delle cose affascinanti è che possiamo usare ChatGPT per mutare questo codice, dunque possiamo creare molteplici variazioni dello stesso codice. […] In altri termini, possiamo cambiare l’output a piacimento, rendendolo unico ogni volta“.

CyberArk, inoltre, afferma che oramai sia diventato veramente semplice creare un ransomware efficace e che può rendere inutilizzabili la maggior parte delle difese che si conoscono: “Utilizzando la capacità di ChatGPT di generare varie tecniche di persistenza, moduli anti-VM e altri payload malevoli, le possibilità per lo sviluppo di malware sono molteplici. È importante ricordarsi che questo non è solo uno scenario ipotetico, ma un problema molto reale. Questo è un campo che si evolve costantemente e, in quanto tale, è essenziale rimanere informati e vigili”.

Sebastiano Spinelli

Recent Posts

WhatsApp, così puoi bloccare le chiamate spam senza perdere quelle importanti

Meno squilli, meno fastidi e più controllo: una funzione WhatsApp può rendere le giornate digitali…

5 ore ago

Come liberare spazio sul tuo smartphone se hai la memoria piena

Scopri come liberare spazio sul tuo telefono senza rinunciare a ciò che conta. Con poche…

1 giorno ago

GameStop compra Ebay? Cosa sappiamo della (presunta) acquisizione del secolo

GameStop potrebbe acquisire eBay in un'operazione da 55,5 miliardi di dollari, trasformando i negozi fisici…

2 giorni ago

VHP Cache Test – 2026-05-05 20:53:55

VHP_CACHE_TEST_UPDATED_fb7fb87a-ac7a-45f3-9865-a8a5ce3f8cc5

2 giorni ago

Il fenomeno Licensel: perché sempre più italiani scelgono le licenze ESD

Nel panorama digitale italiano, la diffusione delle licenze software ESD (Electronic Software Distribution) ha vissuto…

3 mesi ago

Il futuro della ricerca è ibrido: SEO, AI e contenuti in un unico ecosistema

Dalla SERP alle risposte generate: come cambia il concetto stesso di visibilità online. La frase…

4 mesi ago