134+Milioni+a+Quaise%3A+L%26%238217%3BInnovativa+Tecnologia+del+MIT+per+Sfruttare+il+Calore+Estremo+della+Terra
computermagazineit
/2026/07/10/134-milioni-a-quaise-linnovativa-tecnologia-del-mit-per-sfruttare-il-calore-estremo-della-terra/amp/
Categories: News

134 Milioni a Quaise: L’Innovativa Tecnologia del MIT per Sfruttare il Calore Estremo della Terra

Immagina di scaldare casa con il respiro della Terra, senza fumo né vento da inseguire. Un calore profondo, sempre acceso, che non chiede permesso alle stagioni. È la promessa che accende l’idea di Quaise: trasformare pozzi impossibili in una nuova certezza energetica.

La notizia corre veloce: 134 milioni destinati a Quaise, spin-off legato al MIT, per una scommessa coraggiosa. Portare in superficie il calore estremo che ribolle a chilometri sotto i nostri piedi. La traiettoria è ambiziosa e anche un po’ romantica: usare tecnologie nate per la fusione per cambiare il destino dell’energia sulla Terra. La cifra annunciata è importante; il dettaglio completo dei round non è pubblico in modo univoco, quindi va presa come indicazione e non come dato definitivo.

Perché tutto questo interesse? La geotermia supercalda promette vapore a 400-500 °C, continuo e abbondante. Parliamo di energia “di base”, capace di stabilizzare la rete quando il sole cala e il vento gira. Ma per arrivarci bisogna scendere molto in profondità: spesso oltre i 10 chilometri. Con le punte meccaniche tradizionali, la roccia dura e il calore feroce impongono tempi lunghi e costi proibitivi. Qui arriva l’idea che sposta la linea dell’orizzonte.

Come funziona la perforazione a onde millimetriche

Quaise vuole sostituire l’attrito con la luce. Usa onde millimetriche generate da gyrotroni — apparecchi capaci di produrre fasci ad alta potenza, già usati per scaldare il plasma nei reattori a fusione. Il fascio scende nel pozzo e riscalda la roccia fino a fonderla e vaporizzarla. Il foro si apre senza toccare la parete. La superficie interna si vetrifica e diventa liscia, come una guaina naturale.

L’idea, detta semplice, è questa: dove il metallo si consuma, l’onda no. In laboratorio sono stati fusi campioni di rocce dure con potenze dell’ordine del megawatt. I risultati pubblici mostrano che il principio funziona; restano da dimostrare, sul campo, velocità di avanzamento, consumo energetico e affidabilità a profondità reali. Le tempistiche circolate per i primi test all’aperto rientrano “entro la seconda metà del decennio”, ma non esistono date definitive verificate in modo indipendente.

Dalle ciminiere al vapore pulito

Il colpo di teatro è industriale: usare il vapore della geotermia superprofonda per alimentare turbine esistenti in siti a carbone. In pratica, centrali a carbone riconvertite. Stessa connessione alla rete, stessi generatori, niente carbone. È una scorciatoia che taglia costi e tempi di autorizzazione. Non è magia: servono pozzi affidabili, portate stabili, materiali che resistano a pressioni e temperature estreme. Però l’idea parla una lingua che l’industria capisce.

Immagina una città media. Un paio di pozzi portano in superficie vapore secco, 24 ore su 24. Le scuole smettono di chiudere per smog, gli ospedali non temono blackout. Sul bilancio elettrico entrano megawatt “programmabili”, una energia rinnovabile che non chiede batterie per ogni ora d’ombra. Se i costi per megawattora scendono dove l’azienda spera — non ci sono ancora numeri certificati — la partita diventa seria per davvero.

C’è anche una dimensione emotiva, difficile da ignorare. L’idea di scavare nel buio della crosta con la luce, per ascoltare il ronzio caldo del pianeta, ha qualcosa di antico e di nuovo insieme. La Terra è già una stufa. La domanda, adesso, è semplice e enorme: saremo capaci di aprirla con delicatezza, e con la pazienza che merita?

Administrator

Recent Posts

Promo NeN Agosto 2026: Prezzo Fisso per Bollette Luce e Gas fino a 10 Anni

Scopri come la Promo NeN agosto 2026 può trasformare l'ansia da bolletta in una routine…

3 settimane ago

Svelati dal Danubio in Ritirata: Oltre 200 Navi Naziste Emergono dal Passato

Il Danubio rivela oltre 200 navi naziste autoaffondate durante la Seconda Guerra Mondiale, sollevando questioni…

3 settimane ago

Motorola Rivoluziona il Futuro: in Arrivo uno Smartwatch Convertibile in Smartphone, Secondo un Nuovo Brevetto

Motorola ha depositato un brevetto per uno smartwatch convertibile in smartphone, grazie a un display…

3 settimane ago

Xiaomi Mijia Portable Electric Shaver Pro: Il Rasoio Elettrico che si Accende da Solo e Garantisce 60 Giorni di Autonomia

Scopri il Xiaomi Mijia Portable Electric Shaver Pro: un rasoio elettrico portatile, resistente all'acqua, con…

3 settimane ago

Anker Soundcore Space 2: Recensione delle Cuffie Circumurali dal Grande Comfort e Autonomia

Scopri le cuffie Anker Soundcore Space 2: comode, con un suono di qualità, una connessione…

3 settimane ago

Moto Watch Ultra: Anteprima in Foto Rivela Caratteristiche di Punta per Competere con i Top di Gamma

Il presunto Moto Watch Ultra promette un design robusto, connettività LTE, GPS integrato e resistenza…

3 settimane ago