Malware, ransomware mette in pericolo gli hard disk virtuali Windows

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Malware, un nuovo pericolo si affaccia in rete. Stavolta si tratta di un ransomware che mette a rischio gli hard disk virtuali dei sistemi Windows.

Malware (Pixabay)
Malware (Pixabay)

La notizie arriva dal blog malwarebytes.com, che avverte un possibile pericolo provocato dal ransomware RegretLocker. Ma cosa sono i Rasomware? Si tratta di un software che, una volta entrato nel sistema blocca l’accesso. Per togliere questa limitazione l’utende colpito è costretto a pagare un riscatto – appunto ransom in inglese -. Questo tipo di attacco si è diffuso a partire dal 2013 dalla Russia, per poi allargarsi al resto del mondo. Tra i più noti tra questi malware, nel corso degli anni, sono stati molto diffusi Reveton, CryptoLocker e TorrentLocker.

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Hard disk virtuali di Windows sotto pericolo malware (Pixabay)
Hard disk virtuali di Windows sotto pericolo malware (Pixabay)

Malware, RegretLocker rischia di distruggere i file virtuali

Questo malware, chiamato RegretLocker, sembra riesca a superare rapidamente i tempi lunghi della crittografia utilizzati nei dischi rigidi virtuali, per poi chiudere tutti i file aperti per poi crittografarli di nuovo.

La pericolosità è data dalla velocità di attacco. Secondo Chloè Messdaghi, vice presidente di Point3 Security, questo malware supera facilmente le barriere di protezione e prende possesso dei dischi virtuali. Quello che accade subito dopo l’infezione è un classico di questi virus. L’utente viene infatti avvisato di contattare l’autore dell’attacco su un indirizzo inserito su CTemplar, servizio email anonimo con sede islandese.

L’avviso è che appare normalmente è questo: “Ciao amico, tutti i tuoi file sono stati crittografati. Se desideri ripristinarli inviaci un’email a petro@ctemplar.com”. RegretLocker utlizza OpenVirtualDisk, AttachVirtualDisk e GetVirtualDiskPhysicalPath per trasformare dischi virtuali in dischi fisici sui sistemi Windos. A quel punto è possibile effettuare un crittografia rapida, che porta poi al blocco negli accessi.

Ma non solo. Questo malware manomette le API di Windows, così da terminare programmi e servizi attivi.

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