Apple store chiusi per covid in California e nel Regno Unito: a breve anche in Italia?

Apple Store (Bbc)

La Apple torna a chiudere i suoi store fisici a causa dell’epidemia di coronavirus. E’ notizia di queste ore la decisione di abbassare le saracinesche “in casa”: l’azienda di Cupertino ha infatti chiuso fino a data da destinarsi, tutti i suoi 53 negozi presenti nello stato della California. Ma non finisce qui, perchè la Mela ha chiuso i battenti anche in quel di Londra, a seguito delle nuove misure restrittive introdotte nelle scorse ore in Regno Unito, emanate dopo che è stata scoperta una nuova variante ancora più aggressiva del covid. L’annuncio della chiusura degli store californiani era stato dato nella giornata di venerdì, e la mossa ha fatto calare le azioni dell’azienda famosa in tutto il mondo in particolare per i suoi iPhone. “A causa delle attuali condizioni dovute al COVID-19 – le parole del portavoce Apple attraverso un’email – in alcune delle comunità che serviamo stiamo temporaneamente chiudendo i negozi. Un passo che facciamo con molta cautela: continuiamo a monitoriamo da vicino la situazione e non vediamo l’ora che i nostri team e i nostri clienti tornino il prima possibile”.

Apple Store Milano (Corriere.it)

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Il portavoce della Apple ha aggiunto che i clienti potranno ritirare gli ordini già effettuati in precedenza nei prossimi giorni, probabilmente per venire incontro anche alle esigenze dei consumatori in vista del Natale, anche se non è ben chiaro in quali negozi sarà possibile. La cosa certa è che l’epidemia di covid negli Stati Uniti e nel Regno Unito ha aumentato la propria morsa, con gli Usa che continuano ad essere la prima nazione al mondo per numero di infetti, ben 17.4 milioni da inizio pandemia, e vittime, circa 314.000 decessi. A questo punto non è da escludere che la Apple estenda la chiusura dei propri negozi anche ad altre nazioni a rischio, come ad esempio l’Italia, dove la curva epidemiologica sta scendendo, ma troppo lentamente rispetto alle speranze. Se ciò accadesse, tra l’altro, non sarebbe la prima volta visto che già durante il primo lockdown di marzo-aprile, molte insegne famose avevano chiuso i propri negozi nello stivale, fra cui proprio anche Apple.

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