Un+nuovo+studio+sul+Covid-19+potrebbe+dimostrare+che+alcuni+soggetti+sono+immuni+al+virus
computermagazineit
/2021/01/26/studio-covid-19-soggetti-immuni/amp/
News

Un nuovo studio sul Covid-19 potrebbe dimostrare che alcuni soggetti sono immuni al virus

È ormai un anno che il Covid-19 è in circolo e, tra gli studi fatti sui contagi, è stato rilevato un numero di persone immuni al virus.

Immunità Photo by Adobe Stock

Tanti i casi di molteplici contagiati nella stessa casa e di uno o due elementi mai risultati positivi. Mogli che accudiscono i mariti, madri che rischiano pur di stare vicini ai propri figli. Eppure, in diverse occasioni, questi soggetti non hanno mai avuto un tampone positivo, tra i vari effettuati, pur stando tanto a contatto con i contagiati.

La questione ha fatto incuriosire gli esperti, i quali hanno intrapreso uno studio apposito sull’ipotesi di immunità al virus per alcune persone. Esempio lampante, come riportato dal Messaggero, è la coppia di Terni, dove il marito era positivo e la moglie, a contatto con lui per un lungo periodo, mai infettata.

Ma sono veramente tanti i casi come questi. Ciò ha spinto la Rockfeller University di New York ad indagare più a fondo, insieme ad altri 250 laboratori in tutto il mondo.

POTREBBE INTERESSARTI –> Huawei Books arriva in Italia: una libreria digitale di 20.000 volumi

L’ipotesi di immunità al Covid-19

Indagine medica Foto di Testalize.me su Unsplash

Durante un’intervista al quotidiano romano, il genetista del policlinico Tor Vergata di Roma, Giuseppe Novelli, ha spiegato che in una pandemia i fattori interessati sono il patogeno, l’ospite e l’ambiente, ovvero il contesto in cui si sviluppa l’infezione.

In questa nuova indagine, gli studiosi si sono soffermati sul secondo aspetto, ossia l’ospite, studiandone il DNA e basandosi su importanti dettagli come il sesso e l’età. Soffermandosi sui malati gravi, hanno riscontrato che un 10-12% di casi hanno una particolare caratteristica: non sono capaci di produrre interferone, che è la prima molecola di difesa del nostro organismo.

Da qui, hanno spostato l’attenzione sugli altri soggetti, quelli che non si ammalano mai, né si infettano, in quanto possiedono delle differenze genetiche che resistono all’infezione. Questa particolare immunità non dipende solo da anticorpi, come spiegato dal professore di malattie infettive dell’Università di Trieste al Messaggero.

POTREBBE INTERESSARTI –> Ps5 torna disponibile e GameStop annuncia: “Inizia la distribuzione dei preordini”

In questi casi entra in gioco anche la cosiddetta “immunità cellulare”. Il sistema immunitario cellulare è quello che mantiene la memoria nel tempo sulla risposta del nostro organismo alle infezioni. Per questo motivo, lo studio si concentrerà soprattutto sui linfociti, per cercare di avere delle risposte più dettagliate.

Studio sulle differenze genetiche Foto di Edward Jenner da Pexels
Rita Riccio

Recent Posts

Emma-5: L’Intelligenza Artificiale Italiana va Offline dopo 24 Ore di Meme e 60.000 Chat

L'articolo esplora la breve e tumultuosa storia di Emma-5, un modello linguistico italiano che ha…

22 ore ago

Amazon Haul: Approfitta del Prime Day con lo Sconto Extra del 30% Usando il Codice HAUL30

Scopri come risparmiare il 30% su Amazon con il codice HAUL30 durante il Prime Day.…

2 giorni ago

Scopri l’offerta Iliad: 250GB e Fibra Super Veloce a prezzi imbattibili

Scopri l'offerta Iliad con 250GB sullo smartphone e Fibra Super Veloce a un prezzo chiaro,…

4 giorni ago

Cambio di Tariffa per Claude: Addio Forfait, si Passa al Pagamento a Consumo

Dal 15 giugno, l'uso dell'AI si divide tra chat e agenti, con quest'ultimi che passano…

5 giorni ago

Intervento della Polizia Postale: Chiusura di Siti di Deepfake Sessuali

L'articolo esplora l'abuso di deepfake sessuali e l'importanza della cooperazione transnazionale per combattere questo fenomeno,…

6 giorni ago