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Leggi anti Big Tech negli Usa: “Aziende che valgono più di 100 miliardi…”

Negli Usa sono al lavoro su un disegno di legge che limita la potenza di fuoco delle multinazionali, le cosiddette Big Tech. Nel dettaglio, le aziende che valgono più di 100 miliardi di dollari, come ad esempio Apple e Microsoft, non potrebbero più andare avanti con acquisizioni o effettuare eventuali fusioni con altre realtà.

Legge Usa contro le Big Tech: come funziona (Foto Nbc)

A proporre la legge è stato il senatore statunitense Josh Hawley, di sponda Repubblicana, che ha reso pubblica la sua proposta ad inizio di questa settimana: Hawley è un tipico conservatore e già in passato aveva attaccato le Big Tech, le grandi aziende a stelle e strisce come ad esempio Google, Facebook, Twitter e via discorrendo, accusandole di aver censurato le voci repubblicane e di conseguenza la legge presentata ha preso il nome di “Trust-Busting for the Twenty-First Century Act”.

Legge Usa contro le Big Tech: i dettagli (Foto Abc)

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Nella nuova legge, oltre ad inserire il “blocco” per le multimiliardarie americane, vengono promosse sanzioni più elevate nonché una soglia inferiore per l’azione penale; ad esempio il fatto che si può essere perseguibili per “la protezione della concorrenza“, piuttosto che solo ai “danni ai consumatori”. Inoltre, tutte quelle aziende che dovessero perdere azioni legali in materia di antitrust, dovrebbero “rinunciare a tutti i loro profitti derivanti da comportamenti monopolistici”. Insomma, una vera e propria stretta che mira a colpire i giganti degli Stati Uniti, e il senatore repubblicano ha motivato la sua proposta dicendo che “questo Paese e questo governo non dovrebbero essere gestiti da poche mega-corporazioni”.

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Ha poi spiegato che il partito repubblicano “deve diventare di nuovo il partito che distrugge la fiducia. Sai, questo fa parte della nostra storia”. Questo disegno di legge vedrà mai la luce? Fino ad oggi chiunque si sia messo contro le Big Tech ha praticamente sempre perso, e spesso e volentieri dopo proposte molto strong, si è raggiunto un accordo che alla fine facesse in qualche modo “comodo” proprio agli stessi giganti della tecnologia. Probabile quindi che lo stesso succeda anche in questa occasione, visto che la legge di Hawley sembra davvero “penalizzante”. Staremo a vedere cosa succederà, intanto, lo stesso senatore sta pensando a misure simili anche contro le aziende farmaceutiche che dominano il mercato medico.

Roberto Mazzucchelli

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