Un+messaggio+importante+all%26%238217%3Bavvio+di+Facebook%3A+che+cosa+significa%3F
computermagazineit
/2021/04/16/messaggio-importante-avvio-facebook/amp/
News

Un messaggio importante all’avvio di Facebook: che cosa significa?

Molti utenti Facebook in questi giorni hanno segnalato un messaggio “particolare” dello stesso social network, apparso loro quando si sono connessi.

Facebook, messaggio all’avvio: cosa significa (Foto Wired)

Nel dettaglio, il sito di Menlo Park ideato da Mark Zuckerberg, ha voluto avvisare i suoi utenti di una comunicazione, il cui contenuto è il seguente: “Le società Facebook Inc e Facebook Ireland Ltd. – si legge nel messaggio – non hanno informato adeguatamente e immediatamente i consumatori, in fase di attivazione dell’account, dell’attività di raccolta, con intento commerciale, dei dati da loro forniti”. Quindi il messaggio di Facebook prosegue: “In tal modo hanno indotto i consumatori a registrarsi sulla Piattaforma Facebook, enfatizzando anche la gratuità del servizio. Tale pratica è stata valutata scorretta, ai sensi degli art. 21 e 22 del Decreto Legislativo n. 206/2005 (Codice del Consumo)”. Poi la conclusione: “L’Autorità ha disposto la pubblicazione della presente dichiarazione rettificativa ai sensi dell’articolo 27, comma 8, del Codice del Consumo”.

Messaggio all’avvio di Facebook: il significato (Foto Forbes)

MESSAGGIO IMPORTANTE ALL’AVVIO DI FACEBOOK: RIFERIMENTO ALLA MULTA DEL 2018

POTREBBE INTERESSARTIFacebook diventa centro vaccinazioni: Menlo Park aperto da oggi

Molti coloro che si sono domandati che cosa stessero leggendo, e il significato di questa comunicazione che Facebook si è sentita in dovere di spedire ai suoi milioni di utilizzatori in tutto il nostro Paese. Per trovare una risposta a questo quesito bisogna fare riferimento alla multa che lo stesso social network ricevette nel 2018, tre anni fa, un salasso da ben 10 milioni di euro (devastante per qualsiasi essere umano, solo bazzecole invece per la potenza di fuoco di Zuckerberg), che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la cosiddetta AGCM, inflisse appunto allo stesso per avere dato vita a pratiche scorrette in merito all’utilizzo dei dati sensibili dei propri utenti.

POTREBBE INTERESSARTILinkedin come Facebook: hackerati 500 milioni di profili

Nel corso del tempo la vicenda ha progredito fino a queste settimane, quando il Consiglio di Stato ha deciso di bloccare il ricorso presentato dal social network blu. Facebook, secondo l’AGCM, non fornisce ancora con chiarezza su come vengono utilizzati i dati, di conseguenza è stata diramata questa comunicazione. Secondo l’autorità, quindi, è necessario che chiunque voglia iscriversi o utilizzare Facebook, debba sapere come vengono utilizzati i suoi dati sensibili inseriti nella stessa piattaforma. La speranza del Garante è ovviamente che il social renda più trasparente le proprie pratiche.

Roberto Mazzucchelli

Recent Posts

PC acceso tutto il giorno, quanto consuma davvero un computer lasciato sempre attivo

Molti PC restano attivi per ore senza motivo: il peso reale si scopre soltanto a…

12 ore ago

Computer lento dopo mesi di utilizzo? I file nascosti che occupano spazio senza farsi notare

Molti PC sembrano invecchiare troppo presto, ma spesso il vero problema è nascosto tra file…

3 giorni ago

Smartphone lento dopo gli aggiornamenti? I motivi più comuni e cosa si può fare davvero

Dopo gli aggiornamenti molti telefoni sembrano invecchiare all’improvviso: spesso il problema è più semplice del…

4 giorni ago

WhatsApp, così puoi bloccare le chiamate spam senza perdere quelle importanti

Meno squilli, meno fastidi e più controllo: una funzione WhatsApp può rendere le giornate digitali…

4 giorni ago

Come liberare spazio sul tuo smartphone se hai la memoria piena

Scopri come liberare spazio sul tuo telefono senza rinunciare a ciò che conta. Con poche…

5 giorni ago

GameStop compra Ebay? Cosa sappiamo della (presunta) acquisizione del secolo

GameStop potrebbe acquisire eBay in un'operazione da 55,5 miliardi di dollari, trasformando i negozi fisici…

6 giorni ago