Crisi dei chip: si aggrava sempre più la situazione, introvabili anche i macchinari per produrli

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Crisi dei chip, la fine non è per niente vicina. Anzi, in molti stanno lamentando la difficoltà nel reperire anche i macchinari che servono per produrli. 

Crisi dei chip
Crisi dei chip

Un incubo senza fine. Con l’arrivo della pandemia da COVID-19 e della conseguente crisi sanitaria, il 2020 ha portato con sé un’altra crisi, sicuramente meno grave ma dai connotati e dimensioni ragguardevoli: quella dei chip. Una crisi che passa dalla difficoltà – per usare un eufemismo – nel reperire online e nei negozi fisici PlayStation 5 o Xbox Series X. Due console di nuova generazione sempre più difficili da agguantare, nonostante siano uscite da più di cinque mesi.

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Crisi dei chip: COVID-19 il principale indiziato, ma non solo

Crisi dei chip
Crisi dei chip

COVID-19 è indubbiamente tra i responsabili della crisi mondiale dei chip. La chiusura – temporanea o definitiva – di diversi stabilimenti in cui, fino ad allora, si producevano semiconduttori, non ha potuto far altro che alimentare l’assenza di scorte. Una situazione di stallo dovuta all’accelerazione dei produttori nella fabbricazione di chip, dovuta proprio alla assenza di diversi stabilimenti, che ha portato ad un blocco totale e storico.

Insieme alle difficoltà nell’approvvigionamento dei semiconduttori, ora è emersa un’altra, grave testimonianza inerente la crisi mondiale dei chip. Secondo molte fonti di settore, ora è difficile acquistare anche le apparecchiature per la produzione di chip. Insomma, l’industria volta a produrre semiconduttori è un cane che si morde la coda e che fa di tutto per evitare di uscire dalla crisi.

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Mitsubishi Electric, tra i maggiori produttori di macchine perforatrici, utilizzate proprio nella produzione di chip, sta indicando tempi di consegna con attese oltre l’anno. A parlarne è intervenuto l’analista Chiu Shih-fang, il quale ha espresso tutta la sua preoccupazione per quella che, a detta sua “è una reazione a catena. I produttori di componenti elettroniche e di autoveicoli si aspettano che i produttori di componenti estendano le capacità produttive per gestire e risolvere la carenza“. Ha spiegato l’analista tech, spiegando l’attuale situazione. “Tuttavia, quando i produttori si rivolgono ai fornitori di apparecchiature e materiali, viene loro risposto che le consegne potrebbero protrarsi fino a fine anno o addirittura all’anno prossimo“.

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