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Elon Musk: i satelliti SpaceX e OneWeb rischiano il crash

Red alert. Due satelliti delle costellazioni più in rapida crescita di OneWeb e Starlink di SpaceX, fondata da Elon Musk, hanno rischiato una pericolosissima collisione, a inizio aprile. Lo hanno confermato i rappresentanti della US Space Force e OneWeb: entrambe stanno espandendo le nuove reti di trasmissione a banda larga nello spazio.

Elon Musk, la sua SpaceX nei guai cosmici (Adobe Stock)

Cinque giorni dopo che OneWeb ha lanciato il suo ultimo lotto di 36 satelliti dalla Russia, la società ha ricevuto diversi “avvisi rossi” dal 18esimo squadrone di controllo spaziale della US Space Force, che avvertiva di una possibile collisione con un satellite Starlink.

Elon Musk, SpaceX e i suoi satelliti nell’occhio del ciclone

Satelliti SpaceX a rischio collisione (Adobe Stock)

Poiché OneWeb opera su orbite più elevate attorno alla Terra, i suoi satelliti devono per forza passare attraverso la maglia di SpaceX dei satelliti Starlink, che orbitano a loro volta a un’altitudine di circa 550 km.

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Un avviso della Space Force ha indicato una probabilità di collisione dell’1,3%, con i due satelliti che si avvicinavano fino a 190 piedi, una vicinanza alquanto pericolosa.

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Se i satelliti fossero entrati in collisione – si legge su The Vergesarebbe avvenuto disastro, le cui ripercussioni sarebbero esplode con centinaia di pezzi di detriti, che avrebbero potuto danneggiare perfino altri satelliti nelle vicinanze“.

Al momento, non esiste un’autorità nazionale o globale che costringa gli operatori satellitari ad agire in caso di collisioni.

Durante il coordinamento con OneWeb, SpaceX ha disabilitato il suo sistema automatizzato di prevenzione delle collisioni basato sull’intelligenza artificiale, per consentire a OneWeb di allontanare il suo satellite, come rivela Chris McLaughlin, capo degli affari governativi di OneWeb.

Nessun commento da parte di SpaceX o di Elon Musk, che già raramente risponde ai giornalisti, figuriamoci in questo caso. Non è la prima volta che SpaceX finisce nell’occhio del ciclone proprio per il suo sistema automatizzato per evitare collisioni satellitari, sollevando ulteriormente preoccupazioni da parte di altri operatori satellitari, che accusano Starlink di non avere modo di sapere in che modo il sistema muoverà un satellite, in caso di avvicinamento.

Il coordinamento è il problema“. Parola di McLaughlin. “Non è sufficiente dire di avere un sistema automatizzato – spiega – perché l’altro potrebbe non averlo e, quindi, non può capire cosa sta realmente stia succedendo”.

Antonino Gallo

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