SpaceX Starship pronta al volo: a gennaio si decolla

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Dopo mille parole, tanto vociferare e infiniti tweet, Elon Musk sta per passare ai fatti. Forse, concreti. Uno degli uomini più ricchi e influenti della Terra, forse più corretto dire dello spazio, ha annunciato la pianificazione della sua Starship, un veicolo di lancio completamente riutilizzabile, in corso di sviluppo e finanziato da SpaceX.

SpaceX (Adobe Stock)
SpaceX (Adobe Stock)

Super Heavy, così l’ha ribattezzato l’eccentrico imprenditore sudafricano, passaporto canadese e naturalizzato statunitense, verrà lanciato in orbita per la prima volta nel 2022, anche se in molti parlano di azzardo. Tant’è.
SpaceX effettuerà gli ultimi test dicembre, prima del primo volo orbitale programmato a gennaio, come ribadito dallo stesso Elon Musk. In una call con i membri della National Academy of Sciences. “Ci sono molti rischi associati a questo primo lancio – ammette il CEO di SpaceX – quindi non direi che è probabile che abbia successo, ma faremo molti progressi“.

Ritardi e lanci slittati: forse questa è la volta buona

SpaceX (Adobe Stock)
SpaceX (Adobe Stock)

Elon Musk, dunque, vola basso, pensando comunque in alto. “Se tutto andrà bene – posta sul suo profilo Twitter – Starship sarà pronta per il suo primo tentativo di lancio orbitale il mese prossimo, in attesa dell’approvazione da parte dell’agenzia regolatoria”, così ha scritto Musk poche ore dopo il successo della prima accensione di un Raptor, uno dei motori che dovrà assicurare la spinta all’enorme navetta fuori dall’atmosfera terrestre.

Il miliardario statunitense si aspetta che SpaceX effettui una dozzina circa di voli di prova orbitali con Starship in un 2022 all’insegna dell’ambizioso piano. Lo scorso giugno Gwynne Shotwell, presidente e COO di SpaceX, era sicura che la compagnia sarebbe riuscita a far volare Starship a luglio, ma a quanto pare qualcosa deve essere andato storto, da qui il sentiment di massima cautela per il lancio, molto, ritardato.

Anche a ottobre Musk aveva twittato che la data del lancio sarebbe stata novembre, salvo poi rinviare ulteriormente il lancio, a causa delle approvazioni normative non ultimante. La Federal Aviation Administration, infatti, sta ancora effettuando revisioni ambientali presso il sito di lancio di SpaceX a Boca Chica, in Texas, ma la stessa ha affermato che dovrebbe essere terminato entro la fine del 2021. O almeno così dice Elon Mus.

Al netto di problemi di sviluppo, test e approvazioni burocratiche, Starship, condizionale più che mai d’obbligo, dovrebbe essere lanciata a gennaio dal Texas meridionale per schiantarsi al largo delle Hawaii, come parte del suo volo di prova orbitale di 90 minuti. Se tutto, stavolta, andrà bene, la navetta stellare sarà montata in cima al razzo Super Heavy, per diventare il più potente veicolo spaziale mai realizzato con una spinta doppia rispetto ai Saturn V delle missioni Apollo. A parole è così, ora servono fatti. Concreti.

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