Virgin Galactic ti porta in orbita con un piccolo biglietto: per acquistarlo bastano 450.000 dollari

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Dicono che sia l’ultima frontiera: ieri un sogno, oggi una possibilità (ancora) per pochi Paperoni, domani chissà, magari una consuetudine anche per il popolino, quelli che non hanno mezzo milioni di dollari da spendere per un solo biglietto da turismo spaziale.

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Ecco come Virgin Galactic ti porta in orbita – Adobe Stock

Ecco, Virgin Galactic per il momento si rivolge a quei pochi che hanno talmente tanti soldi da provare un’esperienza da 450mila dollari, questo il costo del biglietto per andare in orbita con la compagnia creata dal magnate Richard Branson, il proprietario della Virgin, per realizzare un’offerta di voli spaziali suborbitali per il mercato commerciale.

Virgin Galactic ha riaperto le vendite dei biglietti da 450.000 dollari, che offrono ai clienti un giro di 90 minuti a bordo di un razzo lanciato dall’aria che sfiora i confini dello spazio. La compagnia ha già circa 600 prenotazioni dal suo primo giro di vendita dei biglietti, che costava un viaggio nello spazio suborbitale da circa 200.000 a 250.000 dollari. Lo scorso martedì l’annuncio che i biglietti sono disponibili dal 16 febbraio, acquistabili previo deposito di 150.000 dollari, con l’intero importo dovuto da pagare prima del volo.

La notizia della vendita dei biglietti, ovviamente, ha fatto schizzare le azioni di Virgin Galactic alle stelle

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Virign Galactic, il logo – Adobe Stock

Durante l’ultima chiamata sugli utili di Virgin Galactic a novembre, il CEO Michael Colglazier ha affermato che la società aveva testato il proprio processo di vendita nei mesi precedenti e aveva venduto circa 100 posti al nuovo prezzo di 450.000 dollari l’uno. Solo un punto di partenza, visto che l’ambizioso Branson ha fissato l’obiettivo a un totale di mille posti, prima di iniziare le operazioni commerciali.

Lo scorso luglio, Virgin Galactic sembrava pronta a iniziare le operazioni commerciali, proprio all’indomani del primo lancio con fondatore dell’azienda, Sir Richard Branson, a bordo. Ma un rapporto del New Yorker ha poi rivelato che le luci di avvertimento si erano spente nella cabina di pilotaggio durante il volo di Branson e l’aereo spaziale aveva viaggiato fuori dal suo spazio aereo designato, per la bellezza di 41 secondi. La Federal Aviation Administration ha bloccato tutti i voli in attesa di una revisione, che si è conclusa a settembre e ha dato a Virgin Galactic il via libera.

Si arriva a febbraio per la vendita di biglietti, in quanto Virgin Galactic ha ritardato l’inizio dei servizi commerciali, a causa di presunti aggiornamenti tecnologici non correlati, per questo motivo non si prevede di far volare i clienti paganti prima di ottobre.

La notizia della vendita dei biglietti, ovviamente, ha fatto schizzare le azioni di Virgin Galactic alle stelle, registrando un guadagno di oltre il 30%. La compagnia britannica ha anche annunciato un cambio di logo, sostituendo il precedente design (un’iride umana) con un semplice contorno viola del suo aereo spaziale a razzo.

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