Le trasmissioni in DVB ora più ricche , arriva il VVC: che cos’è e quali modifiche ci apporterà?

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Il digitale terrestre continua a regalare interessanti novità. Al di là dello switch off iniziato mesi fa e il cui primo step si concluderà il prossimo 8 marzo 2022, fra pochi giorni, va segnalato il VVC, ovvero, il Versatile Video Coding.

DVB, VVC, 1/3/2022 - Computermagazine.it
DVB, VVC, 1/3/2022 – Computermagazine.it

Come scrive Hdblog.it, il consorzio DVB Project ha aggiunto appunto questo codec alle specifiche di base per applicazioni broadcast e broadband, ovvero, le trasmissioni televisive tramite digitale terrestre ma anche lo streaming video e la ricezione satellitare. La novità giunge come previsto dopo che a novembre dell’anno scorso, lo stesso consorzio aveva aggiornato le specifiche per le trasmissioni in 8K e HEVC.

DVB, VVC, 1/3/2022 - Computermagazine.it
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LA TRASMISSIONE DVB DIVENTA PIU’ RICCA E DI MAGGIORE QUALITA’ GRAZIE AL VVC: I DETTAGLI

“L’aggiunta di VVC – si legge sul sito ufficiale di DVB Porject – con ulteriori codec a seguire, assicura che il digitale terrestre continui a fornire il toolbox più completo e flessibile al mondo per la fornitura di servizi televisivi di prossima generazione tramite broadcast e banda larga”. Ma non finisce qui, perchè DVB Project aggiunge: “Dopo aver completato l’aggiunta di VVC nei tempi previsti, il gruppo sta continuando a lavorare intensamente, con il codec AVS3 come obiettivo attuale e AV1 il prossimo in linea per la valutazione”. Ma che cosa è nel dettaglio questo nuovo codec VVC? In aiuto ci viene sempre il sito ufficiale dello stesso consorzio, su cui si legge: “VVC, pubblicato a novembre 2020, è l’ultimo membro della famiglia di standard di codifica video sviluppati congiuntamente da ISO/IEC MPEG e ITU-T VCEG. Secondo i risultati di MPEG, è in grado di codificare video con un risparmio medio di bitrate del 50% per la stessa qualità soggettiva rispetto a HEVC, il suo predecessore della stessa famiglia”. Di conseguenza, alla luce di queste caratteristiche, VVC risulta essere “una delle tecnologie di codifica video più efficienti attualmente disponibili” sul mercato.

“La specifica DVB-AVC rivista – spiega DVB Project – include quattro punti di conformità per VVC, il requisito minimo è un ricevitore di base in grado di supportare risoluzioni fino a 4K (3840 × 2160) con HDR. I tre punti di conformità aggiuntivi coprono il supporto di frame rate elevati (HFR) e risoluzioni fino a 8K (7680×4320)”. Come qualcuno di voi che mastica termini molto tecnici avrà già intuito, questo nuovo codec è funzionale all’introduzione di trasmissioni con elevata qualità e risoluzione, come ad esempio il sopra citato 8K, ma anche l’Ultra HD ne può trarre sicuramente giovamento grazie al risparmio di banda. E a proposito di digitale terrestre, se foste alla ricerca di un decoder di qualità ed in offerta, occhio a questa offerta su Amazon per un decoder mini stick, grande quanto una chiavetta usb.

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