Alexa, l’assistente virtuale di Amazon, può hackerarsi da sola: ecco come ci riesce

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Alexa, l’assistente intelligente di Amazon, è talmente… intelligente che sarebbe persino in grado di hackerarsi da sola. Proprio così, quella che potrebbe apparire una notizia bizzarra, corrisponde a realtà, ed è quanto scoperto nelle scorse ore da un gruppo di ricercatori dell’università italiana di Catania, e dai loro colleghi inglesi della Royal Holloway University di Londra.

Amazon Echo, 8/3/2022 - Computermagazine.it
Amazon Echo, 8/3/2022 – Computermagazine.it

Gli studiosi, come si legge su punto-informatico.it, hanno posto l’accento su un metodo che permetterebbe appunto ai dispositivi Alexa di hackerarsi in totale autonomia, senza che subentri qualche soggetto terzo e malintenzionato. Ma come fa quindi Alexa ad automanomettersi? Il tutto deriva dal fatto che il dispositivo riconosce ed esegue i comandi vocali riprodotti tramite il suo stesso speaker.

ALEXA E AMAZON ECHO SI AUTO-HACKERA: ECCO LA CURIOSITA’

Di conseguenza basta accoppiare un dispositivo Bluetooth e l’hacker genera quindi qualsiasi comando, anche solamente digitandoli sfruttando il famoso text-to-speech. I ricercatori italiani e inglesi hanno fatto comunque sapere che questi “attacchi” risultano efficaci solo sugli Amazon Echo di terza e quarta generazione di conseguenza se aveste nelle vostre case dei vecchi dispositivi, a quel punto dovreste dormire sonni tranquilli, senza correre il rischio di svegliarvi una mattina e trovare Alexa completamente fuori controllo. Punto-informatico ha fatto anche degli esempi concreti per meglio comprendere cosa potrebbe fare un hacker, come controllare i dispositivi smart che avete in casa, quindi termostati, tapparelle e forni, ma anche chiamare qualsiasi numero di telefono, fare degli acquisti non autorizzati, quindi modificare calendari o avviare skin che l’utente non ha ovviamente richiesto, così come potete notare anche nel video che trovate pubblicato poco più sopra su questa pagina.

In ogni caso questo tipo di auto-attacco presenta degli evidenti limiti tecnici ad esempio, in fase di pairing “chi conduce l’attacco – scrive ancora Punto-informatico.it – deve trovarsi in un raggio utile per il riconoscimento vocale e il dispositivo Bluetooth vettore deve rimanere costantemente nel raggio d’azione di tale radio”. Inoltre non bisogna dimenticare che se il legittimo proprietario di Amazon Echo si trova nelle vicinanze dello stesso dispositivo, e lo sente pronunciare dei comandi ed eseguirli, si insospettirò domandandosi cosa sta succedendo. Se per caso non vi abbiamo allarmato con questo articolo, vi segnaliamo qualche offerta in relazione ad Amazon Echo a cominciare da quello di terza generazione, in vendita qui su Amazon a soli 29.90 euro, in offerta. Offerta lampo su Amazon anche per il dot di quarta generazione, acquistabile qui a 34.99 euro, mentre se foste alla ricerca di qualcosa di ancora più performante, occhio alla proposta di Amazon per l’Eco Show 5 di seconda generazione, acquistabile qui a 54.99 euro. Qui infine tutte le promo sui dispositivi Amazon.

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