LinkedIn, c’è un modo per visitare in “privato” un profilo: ecco come si fa

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Nel caso non si desideri rendere noto di aver visitato un profilo altrui su LinkedIn, è possibile adottare tre metodi di esplorazione in incognito, due dei quali resi disponibili dallo stesso social network del mondo del lavoro: scopriamo quali sono.

LinkedIn in Incognito ComputerMagazine.it 26 Aprile 2022
Tre opzioni per visitare LinkedIn in modalità privata: ecco quali sono – ComputerMagazine.it

Chi utilizza LinkedIn per lavoro, spesso – o meglio: quasi sempre – ha necessità di render noto ai profili professionali che visita di aver “dato un’occhiata” ai loro curricula, in modo da esplicitare il proprio interesse che, in molti casi, porta poi ad un contatto e fino anche a forme disparate di collaborazione lavorativa.

E viceversa, anche chi “viene visitato” ha piacere o necessità di esserne al corrente e, per questo motivo, viene informato da LinkedIn stesso attraverso notifiche via email oppure tramite App nell’ambiente di “Rete”: proprio per espandere il network di contatti professionali ed eventualmente anche di partnership originate all’interno della piattaforma.

Tuttavia, in alcuni casi, possiamo trovarci nella condizione di voler visitare profili per semplice curiosità, senza aver ancora intenzione di esplicitare un interesse concreto di creare un vero e proprio contatto. In questi casi, è lo stesso LinkedIn a consentirci di farlo: vediamo come.

Le opzioni relative alla privacy e LinkedIn Premium

Modalità LinkedIn in Incognito ComputerMagazine.it 26 Aprile 2022
Modificare le impostazioni della privacy, passare a LinkedIn Premium oppure visitare le informazioni pubbliche effettuando Log Out – ComputerMagazine.it

La prima modalità di visita in “incognito” può essere attivata modificando le impostazioni relative alle politiche di privacy del proprio profilo personale LinkedIn: dalla App per iOS ed Android, infatti, premendo sulla propria immagine di profilo e poi selezionando dapprima “Impostazioni”, dunque “Visibilità” ed infine “Opzioni di visualizzazione del profilo”, ecco che possiamo scegliere la funzione “Modalità privata”.

Impostando questa funzione, i profili visitati non riceveranno notifiche riguardo alla visita effettuata, ma occorre attenzione: perché, se imposteremo questa opzione, nemmeno noi potremo scoprire più chi ha visitato il nostro profilo, essendo diventato privato. Inoltre, anche la cronologia delle visualizzazioni verrà disattivata.

L’alternativa c’è: è l’abbonamento a LinkedIn Premium, tramite il quale possiamo mantenere la modalità privata pur continuando a vedere l’elenco degli utenti che hanno visualizzato il nostro profilo negli ultimi tre mesi. Il primo mese di abbonamento è gratuito, dopo di che, in caso non lo si annulli, si rinnova automaticamente al costo di 39,99 € al mese o di 399,99 € all’anno per il piano Career, oppure di 69,99 € al mese o 699,99 € all’anno per il piano Business.

C’è anche un terza soluzione, gratuita ed esterna a LinkedIn (ma con limiti): ovvero, quando si è scollegati dal proprio profilo (e cioè dopo aver effettuato “Log Out”), cercando il profilo desiderato su qualsiasi motore di ricerca è possibile visitare l’intero account pubblico e tutti i contenuti che il proprietario del profilo ha deciso di mantenere visibili senza restrizioni.

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