Vuoi far rivivere i vecchi Pc e Mac di casa? Facilissimo ora c’è Chrome OS Flex che ci aiuta

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È stato annunciata da Google stessa l’ufficializzazione di uno dei suoi nuovi sistemi operativi, ossia il migliore dal punto di vista delle funzionalità dal momento che sia stato creato per essere adattato nei PC più vecchi. Ma come dovrebbe avere luogo la sua installazione?

Vuoi far rivivere i vecchi Pc e Mac di casa? Facilissimo ora c'è Chrome OS Flex che ci aiuta
Il motore di ricerca subisce una evoluzione non indifferente – Computermagazine.it

Il Chrome OS Flex è prossimo al lancio, non abbiamo alcun dubbio: Google afferma di aver certificato il sistema operativo per oltre 400 dispositivi, fra cui computer Apple, Dell e HP, tutti quanti in grado di far girare l’OS in maniera fluida e stabile. Per inserirlo con successo è necessario che i PC abbiano almeno 4 GB di RAM e 16 GB di storage, mentre la CPU deve avere una soluzione a 64 bit di Intel o AMD.

L’installazione non è niente di così difficile. Non a caso è sufficiente creare una chiavetta USB con 8 GB o più di spazio libero grazie al browser Chrome e all’estensione Chromebook Recovery Utility. Oltre a questo, riferiamo pure che il nuovo sistema operativo abbia un potenziale enorme visto e considerato che, 200 Nordic Choice Hotels l’abbiano usato per ripristinare 2000 computer Windows in circa 2 giorni dopo un attacco ransomware.

L’installazione completa del ChromeOS e i suoi benefici grazie alle nuove funzionalità introdotte

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Gli update come questi non devono essere sottovalutati – Computermagazine.it

Proseguendo con l’argomento, sembra che i singoli utenti possano usarlo gratuitamente, mentre quelli aziendali che desiderano sfruttare le potenzialità di gestione di Chrome Enterprise Upgrade dovranno pagare dopo una prova di 30 giorni per utilizzarlo sino a 50 dispositivi. Non per niente, come dice, l’azienda stessa, è un bene migliorare il più possibile il sistema operativo: “Nel mondo, ogni anno, vengono generate 40 milioni di tonnellate di e-waste – è come buttare 800 portatili al secondo. Aggiornare i dispositivi a Chrome OS Flex anziché sostituirli del tutto è un modo efficace per ridurre gli sprechi e prevenire questo problema crescente“.

Infine, Google continua il discorso affermando che i prodotti elettronici che eseguono Chrome OS Flex consumano in media il 19% di energia in meno rispetto ad altri computer. Sulla faccenda, la catena Nordic Choice Hotels pare che “risparmierà fino a 1,5 milioni di chili di CO2 nei prossimi otto anni, l’equivalente di quanto permetterebbero di risparmiare 2.000 acri di foresta matura“. E voi, che cosa ne pensate della questione? Credete che possa essere effettivamente una buona aggiunta fra gli OS già esistenti, oppure sarà di troppo?

🔴 Fonte: www.multiplayer.it

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