Malware in vendita? Ora si possono acquistare in abbonamento: Dark Utilities è la svolta per gli hacker

I malware sono sempre più diffusi in tutto il mondo, e lo si capisce anche da quanto recentemente emerso in rete, ovvero, una vera e propria piattaforma che mette a disposizione per gli hacker e i criminali della rete, un centro di comando e controllo in cambio di un abbonamento dai costi molto accessibili.

Dark Utilities, 8/8/2022 - Computermagazine.it
Dark Utilities, 8/8/2022 – Computermagazine.it

Stiamo parlando precisamente di Dark Utilities, nuovo servizio scoperto dai ricercatori di sicurezza di Cisco Talos, e che mette a disposizione ai criminali informatici in maniera molto semplice, tutto ciò che serve per attività illecite via web. “Dark Utilities – specifica Hwupgrade – si configura quindi come un vero e proprio C2-as-a-service, seguendo un modello ad abbonamento che tanto sta raccogliendo successo nell’ambito delle attività criminali sul web”. Per centro o server di comando e controllo si indica uno strumento attraverso cui gli aggressori informatici controllano le attività di un malware che hanno utilizzato per colpire la loro vittima, “inviando comandi, nuove configurazioni e nuovi payload, oltre a ricevere riscontri, informazioni, dati e monitoraggio dai sistemi compromessi”. Dark Utilities, in base a quanto emerso, è una piattaforma che supporta dei payload basati su Windows, Linux e Python, “e rimuove la necessità di implementare un canale di comunicazione C2 poiché fornisce uno strumento già adatto allo scopo”.

Dark Utilities, 8/8/2022 - Computermagazine.it
Dark Utilities, 8/8/2022 – Computermagazine.it

DARK UTILITIES, LA PIATTAFORMA DOVE ACQUISTARE MALWARE IN ABBONAMENTO

Attualmente vi sarebbero già più di 3.000 abbonati attivi anche perchè per abbonarsi il costo è davvero irrisorio, solo 9.99 euro al mese. Ci sono poi una serie di funzioni aggiuntive che possono far lievitare il prezzo, ma di fatto si tratta di una piattaforma accessibile a chiunque. Secondo gli esperti di cybersicurezza, Dark Utilities sarebbe in circolazione da inizio anno, quindi da circa 7/8 mesi, e stando a quanto scoperto ,il pannello di amministrazione sarebbe di tipo modulare, “con vari moduli destinati a scopi differenti tra cui azioni di DDoS e cryptojacking”, scrive ancora Hwupgrade. “I payload sono ospitati nell’IPFS (Interplanetary File System), un sistema di rete decentralizzato per archiviazione e condivisione di dati. Lo strumento consente inoltre di stabilire meccanismi di persistenza sul sistema preso di mira”. Ovviamente si tratta di una notizia inquietante e preoccupante, visto che tale piattaforma potrebbe servire a sdoganare ulteriormente virus e malware vari, già circolanti in maniera capillare in questo ultimo anno.

? FONTE: Hwupgrade.it

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