Non vanno sottovalutate queste situazioni - Computermagazine.it
Gli aggiornamenti servono a correggere delle instabilità e ad impedire che dei bug riescano a compromettere il nostro cellulare, motivo per cui devono essere eseguiti di volta in volta. Ma se vi dicessimo che, ogni tanto, gli update hanno l’effetto contrario? Questo può succedere principalmente quando vengono introdotte delle funzioni che consumano fin troppa batteria, ed ecco perché seguire dei suggerimenti su come gestirla potrebbe esserci d’aiuto.
In questo caso vogliamo parlare di iOS 16, ovvero l’ultimo aggiornamento effettuato da tutti gli amanti dei prodotti della Mela. Vi sarete sicuramente accorti che la patch ha appesantito di molto il cellulare, rendendo più dispendiose – a livello energetico chiaramente – le applicazioni del dispositivo, impedendoci di godere a pieno tutte le funzionalità di cui dispone il nostro iPhone.
Ed il motivo è molto più semplice di quel che sembra: dovremo seguire dei consigli su come gestire al meglio la batteria del cellulare, evitando di consumare una grande quantità di energia in poco tempo. Ciò, dunque, siamo sicuri che non renderà il telefono di cui facciamo uso meno interessante, quanto più preserverà la sua salute e gli impedirà di incorrere a problemi dai quali non potremo più fuggire successivamente.
Prima di iniziare vi diciamo, ovviamente, che le istruzioni che daremo potranno essere sfruttate soltanto su iPhone. Però nulla vi vieta di replicare quanto leggerete pure su Android, a patto che non esageriate: tenete conto del fatto che siano due sistemi operativi diversi, ragione per la quale non devono essere trattati alla stessa maniera. Detto questo, possiamo proseguire ora.
Il primo consiglio che vi diamo è quello di andare nelle “Impostazioni”, poi su “Suoni”, in seguito sul “Feedback della tastiera”, disattivando in seguito le due funzionalità che appariranno. Facciamo la stessa cosa recandoci in “Display e luminosità”, settando la modalità dark. Ma attenzione, restate ancora: non abbiamo finito.
Il secondo suggerimento ha a che fare con funzioni che conosciamo tutti, ma che non usiamo. Si tratta di impostare lo standby del cellulare ad un minuto, evitando di consumare energia anche quando non lo usiamo, e poi di inserire la modalità di risparmio energetico nel momento in cui la batteria è al di sopra del 20%.
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