NASA DART: anche James Webb cattura l’istante dell’impatto con l’asteroide Dimorphis

Uno spettacolo inedito che è esploso nei cieli ad una distanza di milioni di km da noi. Coinvolto il (povero) meteorite Dimorphis ed il telescopio spaziale più famoso al mondo, James Webb.

James Webb riprende l'impatto di NASA DART - 28922 www.computermagazine.it

Siamo di fronte ad uno spettacolo senza precedenti nella storia dell’esplorazione spaziale umana. All’1:14 italiana, nella notte tra lunedì e martedì, la sonda spaziale della NASA DART ha letteralmente dirottato un asteroide, il povero Dimorphis, in quello che potremmo definire un benchmark delle nostre possibilità. L’obiettivo della missione? Capire come e con quanta difficoltà saremmo stati in grado di cambiare la rotta di un asteroide destinato al nostro pianeta, in vista di un eventuale e probabile impatto imminente futuro.

Missione compiuta quindi per il piccolo della NASA, che ha visto coinvolta la sonda italia LICIACube e tanti altri telescopi spaziali, tra cui il più famoso al mondo: James Webb. Come era lecito aspettarsi, la potentissima lente del JWST ha catturato l’impatto della NASA DART con l’asteroide, regalandoci immagini emozionanti e inedite. Nello specifico, la prima sequenza di immagini emerse dal fenomeno, catturato dal James Webb Space Telescope, mette in risalto la polvere eiettata nello spazio profondo, confermando quindi lo scontro tra i due oggetti in movimento.

Immagini del JWST
Immagini del JWST

Le immagini spettacolari riprese dai telescopi

Tecnicamente, le immagini sono state catturate utilizzando la NIRCam e, grazie al filtro F070W, abbiamo avuto modo di vederle comparire in qualcosa che i nostri occhi possono riconoscere come elementi “comuni”. Insieme a James Webb, anche ATLAS – progetto della NASA e dell’Università delle Hawaii – ha catturato l’impatto. Ancor più nitido, l’evento compare in tutto il suo splendore nonostante sia stato ripreso dalla Terra, a differenza del JWST che orbita intorno al nostro pianeta.

Progetto ATLAS
Progetto ATLAS

E ancora il South African Astronomical Observatory, il quale ha utilizzato lo strumento Mookodi sul telescopio Lesedi di 1 metro di lunghezza. Così come per le immagini catturate da James Webb, anche in questo caso è possibile vedere la polvere spazzata via nello spazio. Uno spettacolo senza precedenti nella storia dell’esplorazione spaziale, che oggi siamo qui per commentare e goderci, in attesa delle immagini ancor più nitide e dettagliate del CubeSat LICIACube.

Immagini del SAAO
Immagini del SAAO

? FONTE: Hardware Upgrade

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