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Iliad spegne le sue reti (di notte) per risparmio energetico: cosa cambia per l’utente utilizzatore?

Nuovo piano di rsparmio energetico per Iliad: stop ad alcune frequenze della rete mobile nelle fasce orarie notturne, con riattivazione solo se necessario. La misura si allinea alle recenti iniziative promosse dal Governo francese e si muove in continuità con gli intenti dell’azienda di raggiungere entro 2035 la “carbon neutrality”. Scopriamo i dettagli.

Iliad annuncia il piano di spegnimento delle reti 3G, 4G e 5G in Francia negli orari notturni – ComputerMagazine.it

A dire il vero, non é una novità: già dal Settembre del 2021, infatti, Iliad disattiva durante le fasce orarie notturne la frequenza dei 2.600 MHz della rete mobile, in modo da contribuire allo sviluppo di fonti rinnovabili ed all’efficientamento energetico delle reti, consumando – e sprecando – meno.

Ed ora la compagnia é pronta per un nuovo piano di riduzione dei consumi, che promette di superare il 10% di risparmio e di non impattare sulla qualità del servizio. Si tratta del mantenimento in ore notturne delle sole frequenze 700, 900 e 1.800 MHz, con lo spegnimento del 3G, 4G e 5G.

Le frequenze spente possono essere automaticamente riavviate quando il traffico lo necessita, il che garantisce agli utenti la continuità del servizio senza creare disagi o problemi di connessione. La misura adottata da Iliad si allinea alle recenti iniziative promosse dal Governo francese a favore del risparmio energetico.

Altri piani di risparmio promossi da Iliad ed il potenziale della fibra ottica

Al momento non é prevista l’attivazione dello stesso piano in Italia – ComputerMagazine.it

Per raggiungere l’obiettivo della “carbon neutrality” entro il 2035, Iliad sta pianificando ulteriori piani e strategie per ridurre il più possibile il dispendio energetico e, al contempo, efficientare e migliorare le prestazioni della rete.

Tra questi, l’azienda riversa grande attenzione nei confronti della fibra ottica perché, secondo Iliad, la diffusione e l’espansione di questa tecnologia di rete richiede un impiego di energia quattro volte minore rispetto al rame, con un investimento iniziale per farla giungere anche nelle aree ad ora sprovviste che giustifica lo sforzo finanziario, grazie ad un ammortamento realizzabile in tempi relativamente brevi.

In Italia, allo scorso Agosto, l’azienda contava 68.000 utenti attivi al servizio attraverso la fibra. In quanto al piano di spegnimento delle reti in orario notturno, invece, al momento non risultano piani dell’azienda di adottare il provvedimento anche nel nostro Paese.

 

FONTE: www.punto-informatico.it

Gian Lorenzo Lagna

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