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Curiosità

Covid, la ricerca Google potrebbe predire i futuri focolai

Covid, il tool Google Trends potrebbe essere in grado di predire la nascita di nuovi focolai della malattia infettiva.

A confermare quello che potrebbe essere un aiuto fondamentale per gestire nel miglior modo possibile la lotta al virus. Oggi gli strumenti a disposizione non sono solo fisici. Oltre al distanziamento sociale, alla mascherina e all’uso dei gel alcolici per l’igenizzazione delle mani, in attesa del tanto atteso vaccino ci sono strumenti predittivi in grado di rivelarsi armi molto efficaci.

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più importante nel mondo e l’analisi della diffusione attraverso questi sistemi – che possono essere composti anche da reti neurali – hanno la capacità di poter elaborare studi così raffinati da poter essere poi utilizzati anche nella gestione delle emergenze.

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Google Trends

Covid, Google Trends può anticipare i focolai di 16 giorni

La rivista scientifica Mayo Clinic Proceedings, del Mayo Clinic Rochester, ha infatti pubblicato un essay sull’utilizzo delle reti di IA per prevenire la diffusione. La cosa incredibile è che si tratta di uno strumento di uso comune, Google Trends. Questo tool è utile per conoscere le parole chiave utilizzate in rete ed è di libero utilizzo.

Secondo questa ricerca i dati presenti su Google Trends, permettono di anticipare la nascita di potenziali focolai con oltre due settimane di anticipo. Questo avviene grazie all‘aumento delle ricerche su Google di determinate parole chiave. Questi campi possono poi venire ristretti geograficamente. Secondo la rivista l’analisi approfondita permetterebbe di preparare in tempo le risorse disponibili per quella zona, come tamponi, personale sanitario e farmaci, così da gestire tempestivamente la diffusione e riuscirla a mitigare prima che si diffonda in maniera irreparabile.

Lo studio conclude che è dunque possibile trovare i fattori predittivi grazie alle parole chiave inserite dagli utenti. Questa possibilità apre prospettive per un rapido intervento, un ulteriore aiuto, dunque, per debellare questa terribile malattia.

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Libero Ramati

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