Windows, limite ai percorsi delle cartelle con oltre 260 caratteri: come gestirli

0
128

Windows limita i percorsi delle cartelle a 260 caratteri, per poter gestire quelle che superano tale soglia bisogna attivare il supporto: la guida

Windows
Windows

Windows, sistema operativo della Microsoft, limita l’utilizzo di percorsi di cartelle con oltre 260 caratteri. Al di sotto di tale soglia nessun problema, ma quando essa viene superata non è possibile accedere al contenuto dei file né di spostarli o addirittura cancellarli.

In questi casi, per buona parte delle volte, c’è la possibilità si ricevano messaggi di errori nella gestione dei percorsi. Qualora accadesse, si può attivare una policy introdotta con il rilascio della release Anniversary Update nel 2016.

LEGGI ANCHE—> iPad, Office supporterà mouse trackpad sul tablet

Windows e le cartelle con oltre 260 caratteri, la guida per la gestione

Windows 10

Per attivare il supporto dei percorsi dei file che superano i 260 caratteri, serve aprire il prompt dei comandi con i diritti di amministrazione (Windows+R, cmd, CTRL+MAIUSC+INVIO) e digitare “reg add HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\FileSystem /v LongPathsEnabled /t REG_DWORD /d 1 /f”.

In alternativa si può anche cliccare Windows+R e digitare gpedit.msc. Va seguito poi il percorso Configurazione computer> Modelli amministrativi> Sistema> File system per poi cliccare due volte su Abilita percorsi lunghi Win32 nel pannello a destra ed ancora scegliere l’opzione Attivata e confermare con Invio. Questa precisa operazione non può avvenire con l’edizione Home di Windows 10.

Come individuare i percorsi dei file che superano la soglia

Per individuare i percorsi con nomi più lunghi di 260 caratteri si può premere Windows+X e scegliere Windows PowerShell.  A quel punto utilizzate la seguente cmdlet: “Get-ChildItem -Path “C:\” -Recurse -File -ErrorAction SilentlyContinue | Where-Object {$_.Directory.FullName.Length -ge 260 } | Select-Object{$_.Directory.FullName} | ConvertTo-Html > $env:userprofile\temp.html”.

Successivamente, per aprire il file HTML che si genererò, va digitato il comando start $env:userprofile\temp.html.

Anche in questo caso esiste un’alternativa e consiste nel servirsi dell’utilità Everything digitando path:len:>=260 nella casella di ricerca presente in alto nello schermo.

LEGGI ANCHE—> MacBook Pro 16, sul web trapela il nuovo modello 2020

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here