iMac, nel 2021 cambia tutto con i nuovi processori Silicon

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iMac, rivoluzione in vista per il 2021 con l’addio ai processori Intel e l’arrivo delle nuove CPU fatte in casa della generazione Apple Silicon.

La casa di Cupertino continua verso la strada del cambiamento e verso l’autarchia: progettare tutte le componenti in casa, senza appoggiarsi a industrie esterne. Questa operazione, partita con gli iPad e gli iPhone, si allargherà presto anche agli altri prodotti della mela morsicata.

I primi a beneficiarne potrebbero essere i portatili MacBook e MacBook Pro, che potrebbero essere svelati il prossimo 17 novembre, ma le novità potrebbero non fermarsi qui, visto che l’ambito desktop sarà investito anch’esso con le nuove CPU Silicon. A dirlo è il quotidiano China Times che riporta la data di inizio 2021 per la presentazione. Vale la pena ricordare che l’architettura di base dei nuovi processori deriva comunque da quella ARM.

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iMac novità in vista per il 2021 (Apple)
iMac novità in vista per il 2021 (Apple)

iMac, i nuovi processori Apple Silicon derivano da ARM

Apple ha deciso di sviluppare una piattaforma CPU che si allontana rispetto a quella prodotta per i suoi prodotti mobili. In questo caso il chip dovrebbe chiamarsi A14T – nome in codice MT.Jade, e sarà caratterizzato da una GPU dedicata chiamata Lifuka.

I MacBook avranno un procesore diverso, il A14X Tonga, progettato e ottimizzato per i consumi in mobilità e che saranno svelati appunto il prossimo 17 novembre, anche se non si conoscono ancora le macchine su cui saranno montati. Indiscrezioni in rete parlano delle versione 16 pollici e 13 pollici dei MacBook Pro, ma nulla è certo.

Con questa scelta Apple lascierà la collaborazione con Intel, partita nel 2005. Tutto questo naturalmente causerà una riscrittura dei codici per i programmatori, che dovranno adattare il software al nuovo processore. Per venire incontro alle esigenze Apple ha reso disponibile il codice Rosetta, un emulatore utilizzato nel lontano 2006 e poi abbandonato.

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