Amazon arriva in Svezia, ma il sito è pieno di errori

Un incidente di percorso, una disattenzione, una svista. Chiamiamoli così gli errori commessi da Amazon. Sta di fatto che gli svedesi “non ci hanno capito molto” o “hanno capito male”.

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Amazon Photo by Christian Wiediger on Unsplash

Traduzione inesatta, per essere buoni. Anche se gli imbarazzanti errori ortografici e di adattamento della lingua hanno già messo l’e-commerce in cattiva luce. Come riferisce il quotidiano svedese Aftonbladet, sono stati proprio i clienti svedesi a segnalare traduzioni inappropriate in diversi articoli. Il debutto di Amazon in Svezia, insomma, si può definire un vero fiasco.

Qualcuno ha ipotizzato che l’equivoco fosse stato studiato a tavolino, dato il difficile ingresso di Amazon nella penisola scandinava. Il lancio, infatti, è stato fortemente criticato. Gli esperti hanno messo in guardia la concorrenza, evidenziando che il colosso ha vantaggi competitivi sleali e rischia di mettere fuori gioco un gran numero di rivenditori online.

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Alcune testimonianze degli acquirenti svedesi su Amazon

Errore traduzione
Errore traduzione foto by a swedish customer

È chiaro che si tratta di una situazione piuttosto buffa. Se proviamo a metterci nei panni di uno svedese, deve essere risultato strano ma anche divertente, di primo acchito. Immaginiamo di cercare un biglietto di auguri, in cui un gallo viene descritto con volgari riferimenti agli “attributi maschili”; oppure di trovare uno stampo da forno con “feci” e “acqua d’oca”.

Il colmo è stato raggiunto con la bandiera sbagliata. Nel menu a tendina in cui bisogna selezionare il paese di residenza, al momento della registrazione, la bandiera svedese non c’era. Al suo posto hanno trovato quella dell’Argentina!

A quanto pare, si è trattato di traduzioni automatiche e non di adattamenti linguistici. Prontamente, Amazon ha ringraziato i consumatori per avere evidenziato le imprecisioni presenti sul sito, scusandosi e promettendo di apportare presto le modifiche necessarie.

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