Amazon Prime Pantry Foto di Christian Naccarato da Pexels
Prime Pantry nasce nel 2014 per le consegne rapide di servizi alimentari, ma dopo il Coronavirus sembra abbia avuto un forte calo.
Una sezione dedicata alla spesa quotidiana che, di certo, faceva comodo a chi non può recarsi direttamente al supermercato, per un motivo o per un altro. Stando alla notizia, riportata dalla testata statunitense Bloomberg, che ha avuto la soffiata da qualcuno vicino alla società, il colosso dell’e-commerce ha chiuso definitivamente il programma dedicato alla spesa a domicilio.
Nel 2020, a causa della pandemia, Prime Pantry ha dovuto sospendere il servizio. Tutti gli articoli, ora passeranno alla sezione principale del sito ufficiale.
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Il servizio, nato nel 2014, era inserito all’interno dell’abbonamento Prime. Questa particolare sezione consentiva anche di poter ricevere un determinato articolo periodicamente, semplicemente aggiungendo 5 euro all’abbonamento. Nel 2018, però, Pantry ha subito una variazione, diventando un servizio extra al costo di 4 euro al mese. Dopo la chiusura, tutti gli abbonati hanno ricevuto il rimborso dei pagamenti già effettuati.
Come spiegato nell’articolo di Bloomberg, i prodotti verranno inseriti nel normale servizio offerto dall’e-commerce. In questo modo, potranno usufruirne anche i non abbonati.
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Il motivo della chiusura è dovuto, principalmente, alla pandemia, nonostante Amazon abbia avuto un boom di incassi nel 2020. Evidentemente, Pantry non ha avuto molto successo tra i clienti dell’e-commerce o, in qualche modo, poco adatto alle esigenze del consumatore.
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