Skype+vs+WhatsApp%3A+dopo+Signal+arriva+lo+sfott%C3%B2+di+Microsoft
computermagazineit
/2021/01/11/skype-whatsapp-signal-sfotto-microsoft/amp/
Curiosità

Skype vs WhatsApp: dopo Signal arriva lo sfottò di Microsoft

Logo Skype

Dopo Elon Musk anche Microsoft ha preso di fatto in giro WhatsApp. Dopo le modifiche riguardanti la questione privacy, così come comunicato dalla stessa applicazione di Zuckerberg negli scorsi giorni, il visionario di Tesla ha invitato gli utenti a scaricare Signal, valida alternativa a WhatsApp, mentre il gigante di Redmond ha invece consigliato il suo Skype. Attraverso la pagina Twitter ufficiale della stessa app di messaggistica, l’azienda californiana ha pubblicato un tweet che sembrerebbe proprio un chiaro riferimento alla querelle privacy-WhatsApp, in quanto si legge “Ci impegniamo a mantenere privati i tuoi dati personali e non li vendiamo a terzi”. Tempi duri quindi per quella che resta l’applicazione più popolare in Italia, con Signal che ha scalato le classifiche di download negli scorsi giorni, e lo stesso faranno sicuramente anche Telegram e magari Skype. Ma siamo così certi che le modifiche alla privacy di WhatsApp siano così lesive nei confronti del consumatore? Secondo l’attendibile sito Bufale.net, che smaschera le fake news della rete, la risposta è assolutamente no.

Logo WhatsApp

LEGGI ANCHE Da WhatsApp a Signal: boom di download in Italia dopo l’appello di Elon Musk

DOPO SIGNAL SPUNTA UN ALTRO ANTI-WHATSAPP: LO SFOTTO’ DI MICROSOFT CON SKYPE

“La nuova privacy WhatsApp 2021 – si legge sullo stesso sito – non influirà in alcun modo sull’utilizzo dell’app in Italia e nel resto d’Europa”. Inoltre vi sono conferme anche in merito al fatto che non vi siano modifiche riguardanti le pratiche di condivisioni dei dati di WhatsApp in Europa (incluso il Regno Unito), “Dunque, al momento – conclude Bufale.net – non esiste un aggiornamento che riguardi il nostro Paese, al di là del messaggio che avete ricevuto o che potreste ricevere nei prossimi giorni”. Resta da capire se questa spiegazione basterà a convincere i più scettici, oppure, se continuerà la migrazione verso altre applicazioni ritenute più sicure, come ad esempio Signal o Skype. Il tema della privacy continua a rimanere pregnante di questi tempi, anche se nel contempo paradossale: a volte si “regalano” informazioni personali per giocare su Facebook senza pensarci minimamente…

Roberto Mazzucchelli

Recent Posts

PC acceso tutto il giorno, quanto consuma davvero un computer lasciato sempre attivo

Molti PC restano attivi per ore senza motivo: il peso reale si scopre soltanto a…

12 ore ago

Computer lento dopo mesi di utilizzo? I file nascosti che occupano spazio senza farsi notare

Molti PC sembrano invecchiare troppo presto, ma spesso il vero problema è nascosto tra file…

3 giorni ago

Smartphone lento dopo gli aggiornamenti? I motivi più comuni e cosa si può fare davvero

Dopo gli aggiornamenti molti telefoni sembrano invecchiare all’improvviso: spesso il problema è più semplice del…

4 giorni ago

WhatsApp, così puoi bloccare le chiamate spam senza perdere quelle importanti

Meno squilli, meno fastidi e più controllo: una funzione WhatsApp può rendere le giornate digitali…

5 giorni ago

Come liberare spazio sul tuo smartphone se hai la memoria piena

Scopri come liberare spazio sul tuo telefono senza rinunciare a ciò che conta. Con poche…

5 giorni ago

GameStop compra Ebay? Cosa sappiamo della (presunta) acquisizione del secolo

GameStop potrebbe acquisire eBay in un'operazione da 55,5 miliardi di dollari, trasformando i negozi fisici…

6 giorni ago