Aires e Ancra Confcommercio propongono alcune modifiche da apportare al Bonus TV

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L’idea di Aires e Ancra è quella di estendere la platea di destinazione del Bonus TV ed il Bonus rottamazione a televisori di fascia bassa.

Bonus TV
Bonus TV

Si avvicina sempre più il momento di cambiare il nostro vecchio televisore e, a quanto pare, gli incentivi proposti dallo Stato sembrano non bastare a sostenere le spese di sostituzione. In effetti, se analizziamo a fondo la questione, l’obbligo di rimpiazzo dei vecchi televisori pesa non poco sul portafogli, considerando che molti di questi dispositivi sono perfettamente funzionanti e di buona qualità.

Il televisore, si sa, resta comunque un bene di lusso e, per tante persone, gettare via quei pochi spiccioli sudati non è cosa da poco. Lo sanno bene Aires ed Ancra Confcommercio, che si stanno battendo affinché gli incentivi statali rispondano equamente alle esigenze dei cittadini.

Proprio per questo, hanno proposto una rimodulazione del Bonus TV e del Bonus rottamazione, così da includere più famiglie negli aventi diritto e più tipologie di apparecchi televisivi.

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La proposta di Aires ed Ancra sul Bonus TV

Rottamazione
Rottamazione Foto di Nathan Dumlao su Unsplash

Ci sono alcuni punti fondamentali che le due associazioni vogliono sottoporre all’attenzione degli enti statali preposti all’emissione dei bonus.

  1. Prima di tutto, estendere la platea degli aventi diritto a tutte le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro.
  2. Modificare gli importi (attualmente 50 euro): 30 euro per i decoder e 70 per i televisori.
  3. Gli esenti dal Canone Rai (circa 250.000) dovranno inviare una lettera informativa e l’iscrizione in un elenco a cura della Agenzia delle Entrate. In seguito, potranno presentarsi in punto vendita con un documento di identità e codice fiscale per avere lo sconto, senza bisogno di dichiarazione ISEE.
  4. Per la procedura, mantenere le modalità informatiche (Cassetto Fiscale) attualmente in essere.

Le modifiche al Bonus rottamazione

Bonus rottamazione
Bonus rottamazione Foto di Clker-Free-Vector-Images da Pixabay
  1. Senza limiti legati all’ISEE, tutti i residenti maggiorenni e dotati di codice fiscale ne avranno diritto.
  2. Il bonus sarà erogabile una sola volta per singolo codice fiscale.
  3. Il diritto alla rottamazione riguarderà solo TV e non decoder.
  4. L’importo partirà da un 20% del prezzo al pubblico di un nuovo Tv fino ad un massimo di 100 euro (ad esempio, bonus € 50 per un Tv del prezzo di 250 euro e bonus di 100 euro per un modello del prezzo di 500 euro o superiore).
  5. Lo sconto potrà essere erogato a fronte della consegna del vecchio Tv e del contestuale ritiro 1:1 da parte del rivenditore.
  6. Bisognerà presentare un Documento di Identità e Codice Fiscale dell’acquirente, autodichiarazione sulla obsolescenza del TV da rottamare.
  7. Il Bonus rottamazione sarà cumulabile con il Bonus TV 4.0 per gli aventi diritto (famiglie sotto ISEE a € 50.000, 1 solo bonus Tv 4,0 per 1 famiglia). Ad esempio, una famiglia sotto i 50.000 euro che acquista una TV da 400 euro otterrà un Bonus Tv pari a 50 euro. Lo sconto rottamazione sarà pari a 80 euro, con un prezzo finale di 270 euro (sconto totale di 130 euro).
  8. La compilazione avverrà da parte del Venditore secondo le modalità già in essere per il Bonus Tv 4.0, inserendo modello acquistato, autodichiarazione del cliente sulla obsolescenza del vecchio Tv, prezzo senza incentivo e, in automatico, valore dell’incentivo (sconto di un 1/5 del prezzo).

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Questa è la documentazione inviata al Ministero delle Finanze che, si spera, venga presa in considerazione e analizzata attentamente.

Nuovo televisore
Nuovo televisore Foto di JESHOOTS.com da Pexels

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