Con l’autenticazione biometrica, nessuno potrà accedere alle nostre chat su WhatsApp

0
139

WhatsApp mette in sicurezza le nostre conversazioni attraverso un sistema di riconoscimento biometrico, così che nessuno possa accedervi.

Accesso alla chat web
Sicurezza WhatsApp Web

L’accesso a WhatsApp Web si può dire alla portata di tutti. Chiunque può avere adito, anche se per pochi secondi, al nostro smartphone, un parente, un collega, e basta pochissimo per scansionare il famoso QR code dell’app per poter entrare nelle nostre chat online.

In fondo, una volta dato consenso, se l’utente non nota il dispositivo collegato, la cosa può durare a lungo. Di conseguenza, il furbo di turno, avrà la possibilità di vedere continuamente con chi conversiamo e cosa diciamo.

La società si è resa conto dell’alto rischio di violazione ed ha deciso di sostituire la modalità di accesso. Molto presto, per entrare sul web, bisognerà utilizzare un riconoscimento biometrico.

POTREBBE INTERESSARTI –> Ricarichi lo smartphone in auto? Pessima idea, ecco perché

Accesso a WhatsApp Web mediante autenticazione biometrica

WhatsApp chat online
WhatsApp Web

Innanzitutto, spieghiamo in cosa consiste l’autenticazione biometrica. Si tratta di un sistema molto sicuro che consente di autenticarsi su un dispositivo attraverso un sistema che riconosce la misurazione di alcune caratteristiche biologiche acquisite da sensori e confrontate con dei dati già presenti all’interno di un database.

Diremo, dunque, addio al QR code, sistema facilmente violabile. La nuova misura di sicurezza richiederà la presenza del proprietario per entrare nell’app attraverso il browser.

Le modalità di autenticazione biometrica sono molteplici: riconoscimento facciale, impronta digitale, riconoscimento vocale, e altri ancora usati per altri sistemi di sicurezza. In questo caso, non è ancora chiaro quale dei vari metodi verrà integrato.

La società ha precisato che questa funzione non consentirà in nessun modo all’applicazione di accedere ai dati sensi sensibili dell’utente.

POTREBBE INTERESSARTI –> Cashback di Stato: i rimborsi delle spese di Natale forse dopo Pasqua

Sta di fatto che questa novità metterà ancor più in sicurezza la nostra privacy. Già nelle prossime settimane, il nuovo aggiornamento per integrare questa funzione dovrebbe essere disponibile.

App su smartphone
Applicazione WhatsApp Foto di Torsten Dettlaff da Pexels

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here