Scozia, varati i primi autobus a due piani alimentati a idrogeno

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I primi autobus a due piani alimentati ad idrogeno fanno il loro esordio sulle strade della cittadina scozzese di Aberdeen, come parte di un progetto finanziato dalla UE.

Autobus a due piani alimentati a idrogeno in Scozia
Primi autobus alimentati a idrogeno ad Aberdeen (theengineer.co.uk)

I primissimi autobus pubblici ad idrogeno entrano ufficialmente in scena grazie alla collaborazione tra First Bus, uno degli operatori del trasporto pubblico in Scozia, la città di Aberdeen e la società Wrightbus, costruttore di veicoli a emissioni zero.

Realizzato da Wrightbus con l’apporto dell’azienda californiana Luxfer, il sistema implementato nei bus di nuova concezione si basa su un meccanismo a cuore multicilindrico che immagazzina l’idrogeno nel retro della vettura.

Attraverso una cella a combustibile, alimentata a sua volta dall’idrogeno, viene caricato un blocco batteria posto nella parte inferiore della vettura che va ad alimentare il motore elettrico.

Il progetto fa parte del programma JIVE (Joint Initiative for hydrogen Vehicles across Europe) sovvenzionato dai 32 milioni di Euro stanziati dalla UE e prevede, oltre alla distribuzione in cinque paesi di 139 autobus a emissioni zero, la collocazione sui territori interessati di stazioni di approvvigionamento energetico idonee.

Autobus a idrogeno, una rivoluzione che genera fiducia per il futuro

Grande l’entusiasmo manifestato per questa svolta “green” non solo da parte delle autorità locali, ma anche dai vertici di Wrightbus, convinti che un crescente utilizzo di trasporti a idrogeno possa portare ad una riduzione consistente di CO2 e inquinamento acustico.

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A confermare con orgoglio questa novità è stato lo stesso presidente di Wrightbus. Jo Bamford infatti ribadisce come quella di Aberdeen sia la prima flotta mondiale di autobus a due piani utilizzata per il trasporto urbano di passeggeri. Questa prima porzione di flotta consente inoltre di poter guardare con ottimismo al raggiungimento dell’obiettivo emissioni zero, sempre più impellente in tutto il mondo.

Bamford inoltre conferma che questo è solo l’inizio: “Presto, entro la fine del 2021, vedremo questi mezzi anche in altre città del Regno Unito, come Birmingham e Londra”.

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Ogni vettura sarà munita di 60 posti a sedere e avrà tempi di ricarica medi di 10 minuti per un pieno energetico.

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