SpaceX Starship SN10 è riatterrato con successo, ma poi è esploso!

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SpaceX Starship SN10 è riatterrato con successo nella giornata di ieri, salvo poi essere esploso a pochi minuti di distanza dal suo rientro. Un piccolo passo in avanti nella missione dell’azienda spaziale. 

SpaceX atterraggio fallito render
Un render di Starship mentre punta su Marte (image from SpaceX.com)

SpaceX è sempre più vicina al raggiungimento del suo scopo: rendere disponibili una serie di razzi spaziali riutilizzabili, in grado di partire, viaggiare nel profondo dello spazio e rientrare sulla Terra intatti. Ieri era la giornata di SN10, protagonista del lancio che è avvenuto nel tardo pomeriggio in Texas. La notizia è che per la prima volta l’astronave di SpaceX è atterrata con successo dopo il suo volo di prova, salvo poi essere esplosa qualche minuto dopo il “touchdown” di rientro.

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Mercoledì era partito con il piede sbagliato. Dopo un primo tentativo di lancio a inizio giornata, il razzo è partito alle ore 18:14 ET, volando sei miglia sopra le strutture SpaceX di Boca Chica, in Texas. SN10 ha fatto meglio dei suoi due fratelloni, i quali hanno fallito il rientro esplodendo. Il razzo SpaceX è riatterrato perfettamente sulla piattaforma di lancio, raddrizzandosi in tempo, per poi esplodere in mille pezzi qualche minuto dopo il suo “touchdown” spettacolare.

John Insprucker, ingegnere del team di SpaceX dedicato ad SN10, ha dichiarato che l’obbiettivo del lancio “era dimostrare l’efficienza di controllo automatico dei computer a bordo del razzo”. I tre motori Raptor montati su SN10, una volta raggiunta l’altitudine necessaria, si sono spenti gradualmente, facendo “cadere” a Terra il prototipo. Dopo qualche secondo è iniziata la manovra “belly flop“, che riaccende i motori per stabilizzare il razzo e rendere possibile l’atterraggio senza danni.

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Insomma non una giornata da buttare, come dichiarato da Insprucker: “L’obbiettivo di oggi era raccogliere dati sul controllo del veicolo durante il suo rientro, e siamo riusciti nel nostro intento“. L’esplosione non è stata ripresa dalla live di SpaceX, terminata poco dopo il rientro di SN10 sulla piattaforma. La NASA, anch’essa impegnata nel puntare le sue telecamere sul prototipo SpaceX, ha ripreso il tutto regalandoci la palla di fuoco.

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