Monete, certe lire valgono una fortuna? Occhi a certi euro

0
669

Quello delle monete è un mercato sempre vivo. Spesso senza saperlo, dentro un salvadanaio pieno di monete del vecchio conio, potrebbero esserci dei veri tesori. Certo, la loro ricchezza dipende dal Fior di Conio, dallo stato in cui versano, dalla data impressa. E anche dalla parola incisa: prova.

Moneta da 1 euro (Adobe Stock)
Moneta da 1 euro (Adobe Stock)

Fatto sta che è sempre bene dare un’occhiata alle vecchie lire in possesso, tanto non costa nulla, ci sarebbe soltanto da guadagnare. Attenzione, però, a non dare la giusta rilevanza agli Euro. Sì, anche quelli potrebbero valere molto più della cifra incisa sulla moneta.

Monete, la moltiplicazione degli euro

1 euro (Adobe Stock)
1 euro (Adobe Stock)

Alcuni euro, nonostante la loro “giovane età, in circolazione nella zona euro dal Primo Gennaio 2002, disponibili in 8 tagli, che spaziano da 1 centesimo a 2 euro, già non sono facili da trovare, anche in presenza di una tiratura elevata.

LEGGI ANCHE >>> Google Fuchsia è in arrivo: “Sarà un OS innovativo”

E’ il caso, per esempio delle monete da 2 euro, quelle commemorative finlandesi, coniate nel 2004. Oppure i cinquanta centesimi italiani del 2007, più in generale perfino delle piccole monete di colore rosso, 1 o 2 centesimi, potrebbero valere una fortuna.

LEGGI ANCHE >>> Donald Trump pronto il suo social network: “In arrivo entro due mesi”

Le monete da 1 centesimo più rare in circolazione valgono ben 2.500 euro. Sono solo 7.000, infatti, gli esemplari del 2002, coniati dalla Zecca di Stato. La bassa tiratura è dovuta ad un errore di stampa. Un errore di conio che ha fatto schizzare alle stelle il valore di questa moneta da un centesimo. Un collezionista è arrivato a sborsare la ragguardevole cifra di 6.600 euro per portarsi a casa un esemplare di questa moneta.

Caso a parte le monete commemorative finlandesi da due euro del 2004, che hanno visto già raddoppiato il proprio valore non per la bassa tiratura, ma per essere molto ricercato dai collezionisti. Quella scandinava, comunque, rappresenta un’eccezione: vale più di 40 euro nonostante ne siano stati distribuiti oltre 1 milione di pezzi, solo ai cittadini finlandesi.

Raffica di euro da tenere in considerazione: i 2 euro commemorativi del Principato di Monaco (emessi nel 2007) valgono circa 2000 euro. Quelli sloveni del 2007, belgi 2005, tedeschi (2006), Lussemburgo 2010 e Olanda 2011 hanno una forbice fra i dieci e i venti euro. Il loro valore di è già decuplicato dopo neanche due lustri di vita. Un occhio di riguardo sempre alle lire, dunque. Ma sarebbe un grande errore sottovalutare la gioventù degli euro, più che mai beata.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here