Cina e Russia: la corsa allo spazio passa dalla loro nuova stazione lunare

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Cina e Russia collaboreranno ad una base lunare che verrà costruita secondo le previsioni dal 2026. Mentre dal 2036 sarà abitata da scienziati. 

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La base lunare di Cina e Russia

Sarà una base lunare e sarà operativa a partire dal 2036. Cina e Russia collaboreranno in quello che sembra essere uno dei progetti se non il progetto più ambizioso in ambito di esplorazione spaziale. International Lunar Research Station (ILRS) il nome del centro, che sarà destinato alle ricerche in ambito scientifico e verrà posizionato sul nostro satellite: la Luna.

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Una firma sancisce l’inizio dei lavori per il 2026

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Nasa sulla Luna con SpaceX: i dettagli (Foto Nasa)

Il memorandum d’intesa è stato firmato da entrambe le parti a marzo 2021, e sancisce l’inizio dei lavori per il 2026, con abitabilità entro il 2036. La notizia è che, a differenza di quanto emerso, sappiamo che la base sarà sulla superficie del corpo celeste e non orbitante come si era inizialmente ipotizzato. Nello specifico verrà costruita nel Polo Sud Lunare. Cina, Russia e chi altri? Il progetto non è chiuso, anzi, è aperto a chiunque voglia entrare a farne parte, dando man forte sia in termini meramente manualistici che finanziari.

A fare contrappeso la NASA e gli Stati Uniti, che stanno tentando di rallentare l’operazione di Cina e Russia minacciando sanzioni e perdita della partnership con l’agenzia spaziale statunitense a tutte quelle nazioni che vorranno buttarsi nel progetto di costruzione della base lunare.

Intanto Cina e Russia lavorano sullo studio della zona perfetta per costruire il loro insediamento perenne. Ci penseranno le missioni cinesi Chang’e-6 e Chang’e-7, e russe Luna 25, 26 e 27, con l’utilizzo di robot per scandagliare la superficie in cerca “dell’angolino perfetto” su cui costruire la stazione di ricerca. La partenza dei bot è prevista per il 2025, giusto in tempo per l’inizio dei lavori, fissato per il 2026.

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Temporalmente, i quattro anni successivi all’inizio dei lavori, vale a dire dal 2026 al 2030, saranno necessari per piantare i primi “mattoni” lunari con le missioni Chang’e-8 e Luna 28. Dal 2030 al 2035 sarà invece la volta di Lunga Marcia 9. Un vettore pesante che darà l’ultimo boost alla costruzione della base. Dal 2036 al 2045 astronauti e cosmonauti potranno concludere le “abilitazioni” della ILRS, rendendola a tutti gli effetti vivibile anche per lunghi periodi.

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