Il vino rosso invecchiato nello spazio vale una fortuna: asta al via

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Un vino rosso invecchiato nello Spazio, precisamente sulla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, è stato messo all’asta per un milione di dollari, circa 800mila euro. Il tutto è il frutto di un esperimento effettuato dalla Space Cargo Unlimited, una startup europea nata nel 2014, composta da appassionati del cosmo e appunto dello spazio.

Vino rosso invecchiato nello spazio (Foto Sommelierlife)
Vino rosso invecchiato nello spazio: al via l’asta (Foto Sommelierlife)

E così che a novembre del 2019 la Stazione Spaziale Internazionale ha accolto a bordo 12 bottiglie di vino Petrus 2000, prestigiosa bevanda alcolica originaria della Francia, precisamente di Bordeaux, per cercare di studiare come incida la microgravità sull’invecchiamento dello stesso vino. Il carico è stato quindi sigillato, ed è rimasto intatto per 438 giorni e 19 ore, prima che facesse il suo ritorno sulla Terra attraverso un cargo Dragon della SpaceX di Elon Musk lo scorso mese di gennaio 2021. Il vino è stato quindi analizzato dopo di che è stato messo all’asta presso la prestigiosa Christie’s, che ne ha stimato un prezzo di vendita di un milione di euro. Assieme al prezioso carico spaziale, chi se lo aggiudicherà potrà portarsi a casa anche una bottiglia tradizionale di Petrus 2000 dal valore di 6.000 dollari, non proprio un vino da supermercato.

VINO INVECCHIATO NELLO SPAZIO: LE PAROLE DELL’ASSAGGIATRICE

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La rarità dell’oggetto in vendita è che si tratta dell’unica bottiglia ancora sigillata, visto che tre che erano sull’ISS sono state stappate per studiarle, mentre le altre sono state conservate per future ricerche. L’assaggiatrice Jane Anson, che ha avuto il piacere di gustare la bevanda, parlando con i microfoni della BBC ha spiegato che il Petrus spaziale è invecchiato di “uno, due o anche tre anni di quanto ci si aspetterebbe da quello rimasto sulla Terra”, per poi aggiungere: “È difficile per me dire se fosse migliore o peggiore. Ma era senza dubbio differente. Gli aromi erano più floreali e con note di fumo – tutte cose che sarebbero comunque accadute al Petrus con l’invecchiamento”.

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E ancora: “Non ci sono molti vini che possono realmente invecchiare per 60 o 70 anni e il Petrus è uno di loro”, specificando che vi era una “netta differenza”, con il Petrus originale anche se non sa dirlo se per effetto della microgravità o altro. Quindi la Anson ha aggiunto: “Dovevamo valutare aromi e aspetto, per capire se c’erano differenze. Fondamentalmente dovevamo scegliere quale dei tre fosse diverso. E di questi, ho visto una differenza nell’evoluzione del colore del vino in uno di essi. Non sapevo quale”. I proventi dell’asta andranno alla Space Cargo Unlimited per finanziare altri progetti futuri.

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