Samsung, Xiaomi, Oppo e Vivo: tutti pazzi (ancora) per gli smartphone pieghevoli

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Un futuro, prossimo, a forti tinte… pieghevoli. Samsung ma anche i marchi cinesi di smartphone, tra cui Xiaomi, Oppo e Vivo, hanno tutti in programma di lanciare smartphone pieghevoli nel terzo trimestre, infiammando la già forte concorrenza (aspettando apple) in questo settore dei device, secondo fonti del settore.

Smartphone Flip (Adobe Stock)
Smartphone Flip (Adobe Stock)

Samsung, leader indiscusso su questa nuova frontiera dei pieghevoli, avrebbe perfino deciso di non lanciare i suoi prodotti della serie Note (fascia alta) nel 2021, per concentrarsi proprio sulla promozione di smartphone pieghevoli, comprese le sue linee Galaxy Fold e Galaxy Z Flip.

Samsung, Xiaomi, Oppo e Vivo: i migliori smartphone pieghevoli

Smartphone pieghevole (Adobe Stock)
Smartphone pieghevole (Adobe Stock)

Tutti pazzi per i pieghevoli, dunque. Anche Xiaomi, pur avendo già lanciato il suo Mix Fold al prezzo di circa 10.000 CNY (1.600 dollari circa), prevede di rilasciare nuovi smartphone pieghevoli nella seconda metà del 2021, con prezzi probabilmente inferiori e concorrenziali a quelli del Mix Fold.

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Non è un segreto che Oppo stia lavorando sul concept model arrotolabile: l’Oppo X 2021. Ed è sempre più probabile che commercializzi lo smartphone nel secondo semestre del 2021.

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Secondo un rapporto del DigiTimes, fonti del settore vicine alla questione hanno rivelato che il segmento ultra premium vedrà una crescente concorrenza poiché più società proveranno a competere sul mercato con telefoni pieghevoli.

Sostenute dalla crescente disponibilità dei nuovi modelli, le spedizioni di smartphone pieghevoli dovrebbero decollare nel 2022, spingendo le spedizioni globali totali a oltre 10 milioni di unità nel prossimo anno, stimano le fonti del settore.

I primi smartphone pieghevoli sono stati presentati nel 2019, spaccando completamente il mercato, trasformandolo. Nel giro di pochi mesi sono stati presentati i primi modelli, caratterizzati da diverse interpretazioni da parte dei produttori. C’è chi ha scelto la strada dello schermo che rimane all’esterno anche da chiuso (Huawei) e chi come Motorola e Samsung, ha optato per un sistema che facesse rimanere lo schermo all’interno, con una piega verticale che trasforma lo smartphone in tablet o con una piega orizzontale che consente di ridurre drasticamente gli ingombri, fa lo stesso: sempre nel segno dei pieghevoli.

Attualmente i migliori pieghevoli in circolazione possono essere: il Motorola Razr (lo schermo interno raggiunge i 6,2 pollici con risoluzione HD+, 876 x 2142 pixel, mentre quello esterno ha una diagonale di 2,7 pollici con risoluzione di 792 x 600 pixel). Due Samsung flessibili: il Galaxy Z Flip (presentato nell’estate 2020 a pochi mesi dal predecessore, schermo interno da 6,7 pollici con risoluzione di 1080 x 262 pixel, e su uno schermo esterno da 1,1 pollici, 300 x 112 pixel), ma anche il Galaxy Z Fold2 5G (in Italia dall’autunno del 2020, più grande il display esterno, da 6,2 pollici, più grande anche quello interno che raggiunge i 7,65 pollici senza notch della prima versione.

Molto ben riuscito e performante anche il Huawei Mate XS, il primo pieghevole annunciato a febbraio 2019. Quale sarà il prossimo? O meglio ancora: chi uscirà prima fra Samsung e i cinesi Oppo, Xiaomi o Huawei? Attendere, prego (ma non molto).

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