La Cina porterà il primo uomo su Marte? È guerra con gli USA

0
247

La Cina porterà il primo uomo su Marte? Saranno i cinesi a riuscire nell’impresa di approdare sul Pianeta Rosso, o ancora una volta la spunterà la NASA? 

La Cina porterà il primo uomo su Marte
La Cina porterà il primo uomo su Marte

Sembra proprio che ci siano tutti i requisiti per una nuova guerra fredda spaziale. Dopo gli anni 60 e 70, che hanno visto Russia e Stati Uniti contrapporsi in quella che viene notoriamente definita la “corsa allo spazio”, gli anni 20 del nuovo millennio potrebbero regalarci un altro testa a testa fra superpotenze.

POTREBBE INTERESSARTI –> Nasa, allarme Terra: “Sta accadendo qualcosa mai successo prima”

La Cina fa sul serio: equipaggio umano su Marte entro il 2033

La Cina porterà il primo uomo su Marte
Allunaggio

Questa volta i protagonisti saranno gli Stati Uniti e… la Cina. L’obbiettivo? Approdare sul suolo marziano, e farlo con una navicello guidata e con a bordo esseri umani. Un traguardo che definire ambizioso sarebbe eufemistico ma che, prima o poi, verrà raggiunto da una delle due realtà.

Da un lato la Cina, che negli ultimi tempi ha mostrato i muscoli ed il proprio potenziale in termini di esplorazione spaziale e tecnologie ad essa collegate. Il suo primo rover a toccare il suolo del Pianeta Rosso ha lasciato tutti a bocca aperta. Un risultato raggiunto al primo tentativo laddove sia Russia che Europa hanno fallito.

Gli Stati Uniti, dal canto loro, possono vantare la collaborazione con le aziende private del settore tra cui SpaceX di Elon Musk, vera e propria leader nel mondo dell’esplorazione spaziale. Dall’altra parte una Cina che, contando sui suoi mezzi, punta sia a Marte che alla Luna. Da qui al 2030 gli asiatici costruiranno infatti una base nel polo sud del nostro satellite. Mentre il Pianeta Rosso dovrebbe essere raggiunto entro il 2033, anno in cui una missione con equipaggio compirà il primo volo interplanetario della storia umana.

POTREBBE INTERESSARTI –> Marte, Ingenuity si prepara per un volo diverso dai precedenti

Il calendario parla di una missione ogni due anni a partire dal 33 in poi, ognuna anticipata dall’invio di robot per esplorare e scandagliare il suolo prima dell’arrivo dell’equipaggio. L’obbiettivo? Realizzare un insediamento per dare la possibilità agli astronauti di stabilirsi nelle lande desertiche di Marte e studiarlo a fondo con più calma e tempo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here