“La grande onda di Kanagawa” diventa un NFT, sempre più opere d’arte abbracciano la tecnologia Blockchain

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Da una iniziativa del British Museum, alcune opere del maestro giapponese Hokusai sono state trasformate in NFT. Una fra tutte, la Grande Onda di Kanagawa.

“La grande onda di Kanagawa” nel mondo degli NFT – ComputerMagazine.it

Quando l’arte si fonde nel mondo della tecnologia, non può passare inosservata. Arte, tecnologia e blockchain, la sacra trinità, tornano di nuovo al centro dell’attenzione nel mondo della Storia dell’Arte, dopo che il British Museum ha lanciato un’inedita iniziativa. Questa iniziativa propone di creare degli NFT delle celebri opere del famoso maestro giapponese Katsushika Hokusai, l’uomo che ha saputo parlare tramite le sue opere con il mondo dell’arte attraverso la tecnica della xilografia (altro non è che incisione artistica) e delle stampe su carta. La più celebre di queste opere è senza dubbio “La grande onda di Kanagawa”, che tutti hanno visto almeno una volta nella propria vita, una Xilografia in stile ukiyo-e presentata nel lontano 1830. Si tratta della prima opera della serie, che rappresentano trentasei vedute del Monte Fuji, una raccolta di stampe che hanno come protagonista il famoso vulcano giapponese ritratto da diverse angolazioni e distanze. Come delle fotografie da più angolazioni di un solo soggetto. Non è solo “La grande onda” a farne parte, ma anche altre famose opere dell’artista giapponese sono all’interno dell’iniziativa del British Museum in collaborazione con la start-up francese LaCollection.

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Siamo molto entusiasti di collaborare con LaCollection ed esplorare modi innovativi per interagire con il crescente mercato NFT”, ha detto alla stampa Craig Bendle, il responsabile delle licenze acquisite dal British Museum. “È così importante che come museo ci adattiamo continuamente ai nuovi mercati e troviamo nuovi modi per raggiungere le persone che potremmo non raggiungere attraverso i canali tradizionali”

Gli NFT di Hokusai sono stati messi all’asta dal British Museum

Le opere digitali che verranno messe in vendita dal British Museum sono in totale 11.002. Non poche, ma di queste:

  • 10.000 NFT di edizioni più comuni verranno venduti ad un prezzo fisso di 500$.
  •  1.000 edizioni limitate verranno messe all’asta
  •  due edizioni molto rare verranno anch’esse messe all’asta. La prima edizione digitale de La grande onda di Kanagawa verrà messa all’asta dal 30 settembre fino al 20 dicembre, mentre per la seconda copia bisognerà attendere il 2022. Ricordatevi, la copia digitale.

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Sulle future rivendite degli NFT, il British Museum guadagnerà il 10% della vendita mentre la start-up LaCollection il 3%. Non hanno elencato tutti i loro obiettivi, ma vi terremo aggiornati!

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