Dell Technologies punta sulla biometrica per l’addio definitivo alle password: ecco come

Niente più password nel futuro, è l’evoluzione della sicurezza. La nostra privacy sarà protetta da tecnologie biometriche come impronte digitali e riconoscimento del volto.

I dati biometrici sostituiranno le password nel futuro – Computermagazine.it

Per garantire la nostra privacy, siti e app ci chiedono di inserire password sempre più difficili. Per non parlare del fastidio di doverne inventare di nuove ogni 6 mesi perché, per alcuni siti, è più sicuro così. E’ per questo che la società tecnologica multinazionale americana Dell Technologies inizia a prospettarsi in un futuro dove non esistano password. Come faremo a proteggere i nostri dati? Di sicuro, con le nuove tecnologie, avrete sentito parlare di dati biometrici. Utilizziamo da tempo l’impronta digitale per sbloccare il nostro smartphone oppure del riconoscimento facciale. La biometria continua a guadagnare popolarità come forma comoda e sicura di riconoscimento automatico degli utenti.

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L’uso della biometria è più sicuro delle password?

Innanzitutto, le password, rispetto alle funzionalità più avanzate di sicurezza dei dispositivi, possono essere facilmente compromesse. Le password sono una stringa di caratteri convalidata da un sito Web o da un servizio per consentire l’accesso a un utente. Ma anche le password più complesse possono essere rubate. Ciò che sei non può essere copiato o rubato per questo l’impronta digitale registrata per accedere a servizi come l’home banking è solo ed esclusivamente una. La corrispondenza biometrica di un utente è difficile da duplicare ma, forse non impossibile.

I dati biometrici sono davvero sicuri? – Computermagazine.it

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Qual è il miglior metodo per proteggere i nostri dati?

Non esistono metodi giusti o sbagliati. Anche i dati biometrici, a lungo andare potrebbero rivelarsi non sicuri. Il nostro corpo è la chiave per l’accesso al mondo digitale. E, se ci pensiamo bene, una volta rubate le nostre impronte digitali, non possiamo cambiarle, al contrario di chiavi, pin e password. E’ un’ipotesi, ma riuscire a rubare le nostre impronte, potrebbe rivelarsi una missione alla 007. Situazioni fantomatiche a parte, la biometria è destinata a diventare, nell’arco di qualche anno, dominante. La maggior parte degli utenti, si dichiara sicuro nell’utilizzare l’autenticazione biometrica. I Millennial sono a capo della situazione, secondo uno studio, il 75% dei giovani non ha problemi con le soluzioni biometriche, meno della metà utilizza password complesse e il 41% riutilizza le stesse password. E’ dimostrato anche come, i giovani abbiano più praticità nell’utilizzo delle tecniche biometriche, mentre i cosiddetti tardivi digitali, preferiscono le care vecchie password. I giovani hanno meno fiducia nelle password e cercano metodi alternativi per proteggere i propri account. Cosa dovremo aspettarci nel futuro? Dobbiamo prepararci davvero a dire addio alle password? Di certo, questa, non è una novità. Chi, per praticità, velocità o anche per sicurezza, non utilizza almeno per un sito l’autenticazione biometrica?

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