Hyperloop conquista l’Italia, unirà i capoluoghi più importanti in meno di 10 minuti alla velocità record di 1.200 Km/h

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Il futuro del trasporto nel nostro meraviglioso paese passa da un treno che sfiorerà i 1.200 Km/h. Si chiama Hyperloop e connetterà i maggiori capoluoghi dell’Italia sfruttando la tecnologia della levitazione magnetica. 

Hyperloop, il treno supersonico arriva in Piemonte - 230322 www.computermagazine.it
Hyperloop, il treno supersonico arriva in Piemonte – 230322 www.computermagazine.it

Avete mai pensato che un giorno potreste percorrere la tratta Milano-Torino in soli 7 minuti? Ebbene, quella che fino a qualche anno fa poteva apparire come pura e semplice fantascienza, oggi è una consolidata realtà. Si chiama Hyperloop ed è il super treno che ci permetterà di coprire distanze considerevoli in una manciata di minuti.

Non solo il sistema di hyperloop è compatibile con la strategia S3 ma addirittura possiamo immaginare di finanziarlo tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fser NDR) che presenteremo in questi giorni nei suoi requisiti essenziali. Grazie ad alcune misure che saranno incardinate nel nuovo programma regionale riusciremo anche a sviluppare e rafforzare la capacità e la ricerca di innovazione nell’introduzione di tecnologie avanzate”, ha sviscerato l’argomento l’assessore regionale del Piemonte, Marco Gabusi – regione che avrà l’onere e l’onore di ospitare il treno supersonico.

Milano-Torino in 7 minuti: ecco cosa c’è dietro alla tecnologia di Hyperloop

Hyperloop, il treno supersonico arriva in Piemonte - 230322 www.computermagazine.it
Hyperloop, il treno supersonico arriva in Piemonte – 230322 www.computermagazine.it

Hyperloop sarà in grado di trasportare sia passeggeri che merci, ad una velocità mai vista prima nel nostro paese. Tecnicamente i tubi a bassa pressione, in cui le capsule sono spinte da motori lineari ad induzione e compressori d’aria, permetteranno al treno di raggiungere picchi anche di oltre mille chilometri orari con evidenti vantaggi in termini di tempistiche sugli spostamenti.

Abbiamo già preso contatto con realtà già esistenti, come potrebbe essere quella di Tolosa – ha precisato l’assessore – e stiamo individuando un’occasione di confronto. Cercheremo, con l’aiuto dei tecnici, di capire quali potranno essere i passi successivi per lo sviluppo di questa nuova tecnologia, tenuto conto che il Piemonte dispone di luoghi adatti a questo tipo di ricerca”. La chiosa di Gabusi è volta a chiarire l’eventuale promozione di partnership estera, nonché la compatibilità e la sostenibilità del territorio riguardo la conformazione del treno, che necessita di gallerie nella linea ad alta velocità del Terzo Valico.

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