Tesla, con soli 100$ si può hackerare il sistema keyless e mettere la marcia

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In base ad una recente scoperta, le automobili di Tesla possono essere hackerare con facilità. Non si pensava che una situazione come questa potesse essere possibile, ma dovremo ricrederci visto e considerato che sia successo praticamente. Purtroppo sono situazioni spiacevoli ma che vanno affrontate; come è possibile che un veicolo elettrico così tanto famoso possa essere debilitato?

Tesla, con soli 100$ si può hackerare il sistema keyless e mettere la marcia
Spendendo davvero poco pare che sia possibile compromettere una Tesla. Potrebbe essere sbloccata e addirittura manovrata a distanza, ecco perché è pericoloso – Computermagazine.it

Pare che le automobili Tesla possano essere hackerate con circa 100 dollari. Lo riferisce con certezza NCC Group, ovvero una società inglese che si occupa di sicurezza informatica e che ha scoperto una falla di sicurezza nel sistema keyless di Model 3 e Model Y. Sfruttando quest vulnerabilità, i ricercatori di sicurezza sono riusciti ad avere pieno accesso al veicolo da remoto, hackerandolo con facilità.

Sultan Qasim Khan, il consulente di NCC Group, ha spiegato che per ottenere il controllo della vettura basti soltanto effettuare un attacco relay, il quale è molto efficace contro tutte le auto keyless dato che sfrutta anche un relè posto a circa 15 metri dall’auto e un dispositivo collegato al laptop di chi sta portando avanti l’operazione. Inoltre, tramite un codice scritto dai ricercatori di sicurezza e trasmesso mediante un particolare trasmettitore Bluetooth, è stato possibile sbloccare il veicolo e inserire la marcia.

Considerazioni al riguardo e soluzione

Tesla, con soli 100$ si può hackerare il sistema keyless e mettere la marcia
Per quanto sia difficile da credere che succeda, è così; attualmente le Tesla citate sono esposte ad un problema di media portata – Computermagazine.it

Tutto ciò è chiaramente preoccupante se pensiamo che per prenderne il controllo basti soltanto spendere 100 dollari, portando a compimento una operazione di questo calibro in pochi secondi. Comunque, come qualcuno avrà già capito, la falla di sicurezza riguarda il protocollo Bluetooth Low Energy utilizzato dal sistema keyless di Tesla. NCC Group ha spiegato che questo tipo di attacco è molto efficace pure su altri veicoli, seppur non abbiano voluto specificare quali tipologie di vetture.

E nonostante la situazione non sia propriamente leggera, al momento non sono state registrate prove del fatto che questo tipo di attacco sia stato effettivamente utilizzato da hacker. Tesla, sulla faccenda, è stata prontamente avvisata di questo grave problema, ma per risolvere del tutto la falla sembra che bisognerebbe apportare modifiche all’hardware del sistema d’accesso senza chiavi. Probabilmente si tratterà di un “aggiornamento“, un po’ come quelli che vengono rilasciati per le applicazioni.

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